Quali sono i Comuni più ricchi e quali invece i più “poveri”? Come si posizione l’Adda Martesana in relaziona ai redditi medi nazionali? Abbiamo fatto un’analisi della situazione in Adda Martesana attingendo ai dati messi a disposizione dalle banche dati dell’Agenzia dell’entrate sui redditi del 2024 (dichiarazione del 2025).
La situazione nazionale
Secondo le statistiche sulla dichiarazione dei redditi forniti dall’Agenzia delle entrate, il reddito medio annuo complessivo dichiarato dai contribuenti italiani si attesta tra i 22 e i 23mila euro annui. Una media che è confermata dalle serie storiche dell’Agenzia che confermano dati in linea nel corso del passare del tempo. La Regione con il reddito medio più alto si conferma la Lombardia che risulta stabilmente al primo posto nelle statistiche sul reddito medio imponibile ai fini dell’Irpef.
Per quanto riguarda i cosiddetti “Paperone”, ossia coloro che hanno un reddito complessivo che supera i 120mila euro, anche in questo frangente la palma spetta alla Lombardia con ben 55-60mila contribuenti che si inseriscono in questa fascia. Infine, la città più a misura di “ricconi”, neanche a dirlo, è Milano che da sola rappresenta oltre i 50% dei “paperoni” lombardi.
I paperoni dell’Adda Martesana
Veniamo al nostro territorio. Segrate e Cernusco sul Naviglio si confermano i paesi più “ricchi”, con un reddito medio dei lavoratori dipendenti di 40mila euro, Pioltello e Cologno, invece, sono in fondo alla classifica, tra i 24 e i 25mila euro. Tutti i Comuni dell’Adda Martesana, però, sono sopra la soglia media nazionale.
Guida Segrate (40.552 euro) davanti a Cernusco (39.594), più staccate Cassina (32.966), Rodano (32.228), Gessate (30.855), Gorgonzola (30.775) e Vimodrone (30.460).
Redditi medi più bassi a Pioltello (24.357), Cologno (25.329), Brembate (25.942), Canonica (26.045), Trezzo (26.417), Grezzago (26.668) e Cassano (26.971).
Cambia, al ribasso, se prendiamo in considerazione i redditi medi dei pensionati. Comanda sempre Segrate, con 31.194 euro (quasi 10mila in meno rispetto ai dipendenti), davanti a Cassina (29.390), Rodano (28.673), Cernusco (27.699) e Bussero (27.421).
Pioltello (24.100) e Cologno (24.254) lasciano le ultime posizioni a Brembate (22.868), Capriate (23.341), Canonica (23.423), Settala (23.466) e Fara (23.764).
Diverso e parziale, invece, il dato dei “Paperoni”, cioè le persone con un reddito superiore a 120mila. Parziale perché molti dati non sono disponibili, ad esempio quelli di Segrate e Cernusco, che sono i paesi con il reddito medio più alto. Colpisce, in particolare, il dato di Cassina, dove i “Paperoni” sono 234 (in crescita rispetto ai 220 dello scorso anno), con un reddito medio di 204.325 euro. Non male anche i 171 di Vimodrone, con un reddito medio di 209.386 euro, e i 145 di Melzo (in media 201.231). Da segnalare, infine, il dato di Inzago, con 121 “Paperoni”, che mediamente incassano 202.025 euro.
