Cultura

Patronale San Giuliano visite alla pieve medievale COME E QUANDO

Tra le diverse iniziative in programma ci sono le visite guidate all'antica pieve. ECCO COME E QUANDO

Patronale San Giuliano visite alla pieve medievale COME E QUANDO
Cultura 21 Ottobre 2017 ore 16:40

Patronale San Giuliano visite alla pieve

Patronale San Giuliano. Tra le diverse iniziative in programma ci sono le visite guidate all'antica pieve, una delle più antiche del territorio.

Sabato

Tra gli eventi in programma c'è la Pesca di beneficenza che aprirà nel pomeriggio di sabato all'oratorio di piazza San Matteo e resterà aperta per tutta la giornata di domenica.

Domenica

Al mattino si terrà la Messa solenne. Per tutta la giornata ci saranno le bancarelle del mercato. mentre al parcheggio della metropolitana Cologno Nord c'è il luna park. Dalle 15 invece, sarà disponibile un servizio di truccabimbi. Alla stessa ora inizieranno le visite guidate all'antica pieve. Alle 15.30 ci sarà uno spettacolo teatrale all'aperto. Alle 16.30 arriveranno gli sbandieratori.

Una chiesa medievale

"Il legame tra San Giuliano e la regina dei Longobardi Teodolinda è una tradizione - ha spiegato qualche tempo fa alla Gazzetta Daniela Nava, insegnante in pensione che insieme alla sorella Antonella organizza visite guidate per le scuole - E’ una notizia che ci arriva da san Carlo Borromeo. La regina, secondo il suo resoconto, avrebbe abbellito questo luogo".

Un legame con Monza

"A differenza di Cologno che mantenne sempre un legame con i monaci ambrosiani, San Giuliano guardò sempre a Monza - ha continuato - E tuttavia ha sempre avuto il rito ambrosiano e non quello rimano come c’è nel capoluogo brianzolo. Ciò vuol dire che la Pieve esisteva prima del Duomo di Monza, ovvero prima dell’anno mille».

Origini paleocristiane

Il primo documento che attesti l’esistenza della pieve  è dell’862. Ma le origini del rione sembrano risalire attorno al 400, quando la Chiesa milanese, dominata dalla figura di Ambrogio, manteneva uno stretto legame con Costantinopoli. Infatti san Giuliano martire viene ricordato la seconda domenica di giugno, come da calendario ortodosso, e non il 9 gennaio come in quello cattolico.

Evangelizzare i pagani

Rappresenterebbe una delle chiese di campagna erette per evangelizzare la gente che abitava il pagus. «Si colloca su un asse che collegava Monza alla via Emilia - ha concluso - Qui infatti passava una strada romana. Era la loro “Tangenziale est”. E’ interessante notare come lungo tale percorso oltre al nostro rione si incontrino San Giuliano Milanese e San Giuliano di Vigonzone, nel Pavese. Curiosamente la nostra è l’unica delle tre chiese che è rimasta».

I longobardi

La presenza di famiglie longobarde nel rione è ampiamente testimoniata dagli archivi parrocchiali.

"Abbellite il rione"

Fino a pochi decenni fa era tradizione che ogni famiglia del rione, in occasione della patronale abbellisse la propria abitazione con fiori e ghirlande. Oggi è rimasta solo Maria Sala, che continua a decorare il suo bar di via Venini. "Torniamo ad adornare il nostro quartiere - è il suo appello - Così sarà veramente festa".