Cultura
BCC Milano

Papa Francesco raccontato col cinema: "Uomo di parola"

Grande interesse per la testimonianza di monsignor Dario Edoardo Viganò, invitato dalla Banca in occasione della pubblicazione del suo Bilancio Sociale 2021.

Papa Francesco raccontato col cinema: "Uomo di parola"
Cultura 27 Giugno 2022 ore 09:34

È stata una testimonianza ricca di aneddoti e riflessioni quella di monsignor Dario Edoardo Viganò, vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, invitato da BCC Milano a raccontare il rapporto tra il Papa e il cinema in occasione della pubblicazione del Bilancio Sociale 2021.

“Papa Francesco. Un uomo di parola”

La serata si è svolta nell’auditorium della Banca a Carugate lo scorso venerdì 17 giugno e ha raccolto il pubblico delle grandi occasioni: oltre trecento persone infatti hanno seguito con grande interesse e curiosità il racconto sul film documentario “Papa Francesco. Un uomo di parola”, nato da un’idea di monsignor Viganò e realizzato dal grande regista tedesco Wim Wenders. Un’opera di grande valore artistico e dai contenuti potenti, poiché presenta le linee guida del pensiero e del pontificato di Bergoglio.

"Un film che, possiamo dire, è un racconto doppio - ha spiegato monsignor Viganò - racconto perché ogni film è una narrazione di qualcosa, ma anche perché il registro scelto è quello di un racconto pacato, che predispone lo spettatore a rileggere, ripensare e ritessere come in un mosaico, incontri, gesti e parole del Papa".

BCC Milano, presentato il Bilancio Sociale

La Banca ha conosciuto monsignor Viganò lo scorso marzo in occasione del viaggio organizzato da Unitalsi a Roma per presentare a Papa Francesco il progetto della Casa di accoglienza destinata alle famiglie dei bambini in cura negli ospedali milanesi. Un progetto sostenuto da BCC Milano nell’ambito della sua attività sociale esposta proprio nel Bilancio Sociale.

Il documento evidenzia, tra le voci principali, gli investimenti della Banca in favore dei suoi 20mila soci e delle loro famiglie: nel 2021 si è trattato di ben 915mila euro, dal dividendo all’offerta sociale, comprensivi di oltre 200mila euro destinati a 736 studenti figli di soci per premi di studio e di laurea.

In merito agli investimenti mutualistici destinati alle comunità locali va evidenziato che la crisi del terzo settore, determinata dall’emergenza sanitaria, ha indotto una netta diminuzione delle domande di sostegno ricevute dalla Banca nel biennio 2020-2021, ovvero un calo del 41% delle associazioni beneficiarie e un conseguente decremento del 25% dei contributi erogati tra il 2019 e il 2021. Alle difficoltà del settore BCC Milano ha però risposto con il consueto impegno mettendo a disposizione quasi 830 mila euro destinati a 284 soggetti operanti nei diversi ambiti: ricreativo, sportivo, culturale, sanitario e assistenziale.

"Con questa serata così partecipata ristabiliamo dopo due anni quel rapporto di reciproca relazione che caratterizza il dialogo tra una banca cooperativa e la sua comunità - ha sottolineato il presidente Giuseppe Maino - e diamo un segnale forte di resilienza dimostrando, anche con i numeri del bilancio, che la pandemia ha rallentato e congelato le relazioni sociali, ma non ha fermato il sostegno della Banca al territorio, né ha cancellato o modificato i rapporti, consolidati negli anni, che ci legano alle persone che lo abitano".

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