Cultura e volontariato

Musei gratis in Lombardia per i volontari di Protezione civile

L'iniziativa è promossa da Regione Lombardia per dire grazie ha chi ha combattuto il Covid in prima linea.

Musei gratis in Lombardia per i volontari di Protezione civile
Cultura 27 Luglio 2021 ore 12:30

In Lombardia i volontari di Protezione civile potranno entrare gratis in 160 musei. Lo ha deciso la Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi, di concerto con Stefano Bruno Galli (Autonomia e cultura) e Pietro Foroni (Protezione civile).

Le tute gialle vanno gratis nei musei lombardi

La rinascita post-Covid passa anche per l’arte e i musei attraverso l’iniziativa ‘La cultura per la ripresa’. E' stata approvata infatti una convenzione che consentirà ai volontari, funzionari e operatori della Protezione Civile, di accedere a 160 musei in tutta la Lombardia e in tutti i siti convenzionati gratuitamente. Questo avverrà attraverso l’Abbonamento annuale Musei Lombardia, una card gestita e promossa dall’Associazione Abbonamento Musei.  I soggetti coinvolti potranno ottenere l’abbonamento attraverso di tutti i canali di Abbonamento Musei e Regione Lombardia. Verrà creato un sistema di raccolta dati per scegliere il luogo di ritiro della card nel corso della prima visita al museo scelto dal singolo nuovo abbonato. Sarà così agevolato il primo contatto con il museo e l’utente potrà conoscere l’offerta culturale compresa nella propria tessera.

Si tratta di un riconoscimento ai volontari della Protezione Civile che con il loro impegno e professionalità rendono un servizio fondamentale alla comunità lombarda - ha sottolineato l'assessore Guidesi

A fargli eco è stato il collega Galli.

Nel tornante storico post pandemico che stiamo vivendo, riaccendere nei cittadini il desiderio per la cultura dal vivo e quindi ripopolare i luoghi e gli istituti della cultura s’impone come una priorità. solo facendo leva sulla cultura si potrà ricostruire la socialità disgregata dalla pandemia. Questa iniziativa è un sostegno concreto e tangibile alla domanda di cultura e un riconoscimento al valore dell'impegno dei volontari, degli operatori e dei funzionari della protezione civile.

Foroni ha invece ribadito la centralità della Protezione civile nella gestione dell'emergenza Covid.

“Senza la generosità e dedizione delle tante persone scese in campo per offrire supporto alla comunità, sarebbe stato impossibile affrontare la pandemia e raggiungere i risultati odierni: 400 mila giornate uomo lavorative dall’inizio dell’emergenza fino ad oggi che ha coinvolto i volontari su più fronti, uomini e donne che, senza sosta, 24 ore su 24, hanno contribuito a fare la differenza e creare una sinergia vincente tra sanità e il mondo del volontariato. L’idea generale rispetto a questa iniziativa adottata da Regione, in collaborazione con l’Associazione Musei Lombardia, è quella di attuare misure allo scopo di sostenere a livello psicologico la popolazione che si è ritrovata ad affrontare in prima persona l’emergenza sanitaria, tra cui i nostri volontari di Protezione civile. Il loro operato è stato fondamentale.