Un nuovo festival di arti performative sta per animare le piazze e i luoghi più suggestivi di Cernusco sul Naviglio. MartesOff, ideato dal direttore artistico Giovanni Palazzo e coordinato da Produzioni Y Teatro, compagine teatrale giovanile cernuschese, prenderà il via il 20 e 21 giugno 2026, trasformando la città in un teatro “au plein air” dedicato ai talenti under 35.
Due giorni di spettacoli dal vivo di teatro, danza e musica, arricchiti da un palinsesto di attività correlate come workshop, talk e iniziative promosse dai giovani del territorio, coinvolgendo compagnie teatrali e singoli artisti.
Una visione generazionale: dai giovani per i giovani
MartesOff si fonda sulla convinzione che la nuova generazione di artisti non deve essere semplicemente ospite ma diventa parte trainante e protagonista dell’iniziativa, con il supporto di professionisti già affermati che si pongono come solida guida, pronta a supportare i giovani talenti e a tramandare la propria esperienza sul campo.
Un festival che punta non solo a dare spazio ai nuovi creativi ma anche a intercettare, coinvolgere e rendere attivo un pubblico intergenerazionale, un insieme di unicità raccolte sotto la stessa voce: “dai giovani per i giovani”
sottolinea Debora Comito, assessora alle Politiche giovanili.
Call4Shows: spazio ai progetti indipendenti
Alla base del festival c’è la Call4Shows, una chiamata aperta pubblica che ha selezionato 4 progetti performativi indipendenti under 35, che animeranno la città durante le due giornate. La proposta più meritevole si aggiudicherà un budget di produzione di 800 euro, garantito dall’amministrazione, e una data nella stagione della Casa delle Arti di via De Gasperi.
La scelta della compagnia vincitrice nascerà dalla sintesi di due giurie distinte:
-
Giuria Tecnica: composta da giovani emergenti e professionisti under 35 del settore dello spettacolo dal vivo, sarà presieduta dal regista Gianpiero Borgia.
-
Giuria Popolare: ogni spettatore riceverà un talloncino a inizio spettacolo e potrà esprimere il proprio gradimento su una scala da 1 a 5, partecipando attivamente alla valutazione dei progetti.
Teatro, musica e grandi ospiti
Il programma del festival si apre il 20 giugno con una serata dedicata al Teatro d’Arte in Ambito Politico, che vedrà in scena lo spettacolo “Vanzetti e Sacco” a cura del Teatro dei Borgia, una realtà di spicco nel panorama del teatro di innovazione nazionale.
Il 21 giugno, serata di chiusura e premiazione dei vincitori, sarà accompagnata da una performance speciale di Loris “Lunanzio” Fabiani, talento comico che, partendo proprio dalle piazze della Martesana, ha saputo conquistare negli ultimi anni i palcoscenici e il pubblico dell’intero panorama nazionale.
Durante le due giornate si terranno inoltre workshop aperti, talk e altre iniziative correlate, per offrire un’esperienza completa che va oltre la semplice fruizione degli spettacoli.
I luoghi del festival: Cernusco diventa palcoscenico
MartesOff abita i luoghi più suggestivi e significativi di Cernusco, trasformandoli in spazi scenici all’aperto:
-
Il palco nel verde di Parco Trabattoni
-
La cornice storica e istituzionale di Villa Greppi
-
Il cuore cittadino di Piazza Matteotti
-
Il crocevia urbano di Piazza Gavazzi
GUARDA LA GALLERY (4 foto)
Un ponte tra Martesana e Milano
Importante pilastro del festival è il forte legame con l’hinterland milanese. Connesso direttamente a Milano tramite la linea verde M2, il territorio dell’Adda-Martesana non è inteso come un satellite marginale ma rivendica il proprio ruolo di cuore pulsante del panorama artistico contemporaneo. MartesOff punta così a operare una vera e propria riscrittura urbana attraverso l’arte, dimostrando che la sperimentazione e la qualità nascono e vivono al di fuori delle tradizionali mura metropolitane.
Un appuntamento destinato a crescere
Ha concluso Palazzo:
Con questa prima edizione del festival puntiamo a creare un ecosistema che supporti concretamente la nuova scena indipendente.
Questo traguardo rappresenta per noi solo l’inizio: l’obiettivo è fare di MartesOff un appuntamento di tradizione, un’iniziativa solida e duratura capace di radicarsi nel tempo come punto di riferimento per il territorio e per i giovani artisti
GUARDA LA GALLERY (2 foto)