Inaugurazione sabato 10 gennaio

“Geometrie variabili”, interessante mostra a Cassina de’ Pecchi

L'esposizione dell'autore, Beppe Moretti, sarà visitabile fino al 24 gennaio 2026

“Geometrie variabili”, interessante mostra a Cassina de’ Pecchi

Beppe Moretti cerca forme, linee e prospettive interessanti in spazi di passaggio, oggetti comuni e scorci poco frequentati.

Una mostra da visitare

La sua prima mostra fotografica di scatti un po’ particolari al Maio (Museo dell’Arte in Ostaggio e delle grafiche visionarie) a Cassina de’ Pecchi, in via Trieste.

L’inaugurazione si terrà sabato 10 gennaio 2026 alle 16 e l’esposizione “Geometrie variabili” sarà visitabile fino al 24 gennaio dal martedì al sabato dalle 9.15 alle 12.45 e dalle 14.30 alle 18, sempre con ingresso gratuito.

Questa la presentazione dei curatori della mostra, per dare un’idea di cosa aspettarsi:

Beppe Moretti si avvicina alla fotografia in modo spontaneo e quotidiano. Non utilizza una macchina fotografica tradizionale, ma lo smartphone che porta sempre con sé, osservando semplicemente ciò che lo circonda e soffermandosi su luoghi e dettagli spesso trascurati.

La sua attenzione si concentra su spazi di passaggio, oggetti comuni e scorci poco frequentati, nei quali cerca forme, linee e prospettive interessanti. In “Geometri variabili” Moretti raccoglie una serie di immagini nate dall’osservazione attenta e dalla curiosità, fermandosi su particolari che, a uno sguardo rapido, potrebbero passare inosservati.

La lunga esperienza nel campo della grafica e della comunicazione influenza naturalmente il suo modo di guardare e di comporre l’immagine, orientandolo verso inquadrature equilibrate e giochi geometrici semplici ma riconoscibili. Il risultato è un percorso fotografico che non punta alla perfezione tecnica, ma alla scoperta visiva e al piacere di osservare la realtà da angolazioni diverse.

La mostra propone quindi uno sguardo personale e accessibile, invitando il visitatore a rallentare e a cogliere geometrie e suggestioni nascoste anche nei luoghi del quotidiano.