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Emergenza siccità in Lombardia: niente acqua nel Naviglio Martesana sino a fine aprile

Il Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi ha deciso di ritardare l'immissione dell'acqua nei suoi canali

Emergenza siccità in Lombardia: niente acqua nel Naviglio Martesana sino a fine aprile
Attualità 01 Aprile 2023 ore 09:36

Giovedì si è tenuto un tavolo regionale in cui i rappresentanti della Giunta lombarda e gli stakeholder del ciclo dell'acqua hanno affrontato quella che ormai è a tutti gli effetti un'emergenza da cui non possiamo prescindere: l'emergenza siccità. E il primo risultato è stato la decisione all'unanimità di rinviare la stagione irrigua.

Naviglio in secca sino a fine aprile

Una scelta che non risparmia nessun territorio, nemmeno l'Adda Martesana. Il Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi, infatti, ha deciso di ritardare l'immissione dell'acqua nei suoi canali, in particolare nel Naviglio Martesana. L'apertura delle paratie alla diga di Concesa era prevista per il 3 aprile, ma è stata rinviata a fine mese. Molto dipenderà dalle precipitazioni.

"Dobbiamo tutelare le nostre colture"

A spiegare le motivazioni della scelta è stato il presidente del Consorzio Etv Alessandro Folli

In base all’esperienza maturata lo scorso anno che ha colto di sorpresa il mondo agricolo e molti consorzi, il primo lavoro che abbiamo fatto è stato capire su tutto il territorio in quali parti si siano registrati i danni più gravi e in quali invece siamo riusciti a limitare l’emergenza. Per questo abbiamo incontrato gli agricoltori che ci hanno sollecitato affinché effettuassimo verifiche e interventi in risposta a una serie di criticità che ci sono state indicate

Animali e navigazione a rischio

Il Naviglio in secca e il rischio di avere livelli d'acqua sempre molto bassi mettono in crisi il sistema Martesana. Da un punto di vista turistico e culturale, con il rischio che anche quest'anno la navigazione sul canale sia impossibile anche nei punti dove solitamente veniva garantita.

Ma i maggiori rischi sono per la fauna: secondo gli esperti a risentire maggiormente dei ritardi nell'immissione dell'acqua saranno le specie ittiche e gli anfibi che tradizionalmente popolavano il Naviglio. Ci vorranno anni prima che la situazione torni alla normalità di un tempo. E non è nemmeno scontato che ciò avvenga.

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc.

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