Cultura
Ordinanza del sindaco

Coronavirus, linea dura di Cologno: Comune chiuso fino a lunedì prossimo

Saranno garantiti solo i servizi ritenuti essenziali

Coronavirus, linea dura di Cologno: Comune chiuso fino a lunedì prossimo
Cultura Martesana, 24 Febbraio 2020 ore 18:49

Coronavirus, linea dura di Cologno Monzese: Comune chiuso al pubblico fino a lunedì prossimo. Saranno garantiti solo i servizi ritenuti essenziali.

Coronavirus, il Comune chiude per una settimana

L'ordinanza è stata firmata oggi, lunedì 24 febbraio 2020, dal sindaco Angelo Rocchi. Con il provvedimento, il primo cittadino leghista ha disposto la chiusura al pubblico degli uffici comunali (non solo quelli di Villa Casati, ma anche quelli attivi nelle sedi distaccate) fino a domenica 1 marzo 2020 compresa: "Restano garantiti i servizi essenziali", ha specificato.

Ecco i servizi essenziali che rimarranno attivi

  1. Stato civile e servizio elettorale, limitatamente a: raccoglimento delle registrazioni di nascita e di morte; attività prescritte in relazione alle scadenze di legge per assicurare il regolare svolgimento delle consultazioni elettorali dalla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali fino alla consegna dei plichi agli uffici competenti; servizi cimiteriali limitatamente al trasporto, ricevimento e inumazione delle salme.
  2. Igiene, sanità e attività assistenziali, limitatamente a: servizio di pronto intervento e di assistenza, anche domiciliare, per assicurare la tutela fisica, la confezione, la distribuzione e somministrazione del vitto a persone non autosufficienti e ai minori affidati alle apposite strutture a carattere residenziale.
  3. Attività di tutela della libertà della persona e della sicurezza pubblica, limitatamente a: attività richiesta dall'Autorità giudiziaria e interventi in caso di trattamenti sanitari obbligatori; attività antinfortunistica e di pronto intervento; attività della centrale operativa; servizio di Protezione civile da presidiare con personale in reperibilità.
  4. Produzione e distribuzione di energia e beni di prima necessità, nonché la gestione e la manutenzione dei relativi impianti, limitatamente a quanto attiene alla sicurezza degli stessi.
  5. Raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali.

Poi ci sono le "raccomandazioni"

Ai direttori di supermercati e centri commerciali il sindaco ha chiesto di "valutare l'opportunità" di far indossare al personale "dispositivi di protezione individuale più idonei in relazione all'evoluzione delle circostanze". Ai liberi professionisti e agli artigiani titolari di luoghi aperti al ricevimento del pubblico, "di valutare l'opportunità di sospenderlo", oppure di pensare anche in questo caso all'impiego di dispositivi di protezione personale. Mascherine in primis.

 

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