Cultura
L'intervista

Grazie all'arte gira il mondo restaurando i palazzi dei potenti e non solo

Sessant'anni, di Trezzo, è stata nel Palazzo di Jeddah e ad Abu Dhabi e a Mosca da Putin, in città ha sistemato la Cappella di San Martino.

Grazie all'arte gira il mondo restaurando i palazzi dei potenti e non solo
Cultura Trezzese, 18 Novembre 2021 ore 10:31

Grazie all'arte gira il mondo restaurando i palazzi dei potenti e non solo. Per Cinzia Stucchi sessantenne di Trezzo sull'Adda, l'arte non è solo una grande passione, ma è la sua ragione di vita.

Da Trezzo grazie all'arte gira il mondo restaurando i palazzi e non solo

L’arte è la sua passione, anzi, la sua ragione di vita e grazie a essa ha potuto girare in lungo in largo per il mondo chiamata a rendere più belle le case dei grandi della Terra. Ma non solo; la trezzese Cinzia Stucchi, 60 anni, è molto conosciuta in città, oltre che per le lezioni che in passato teneva alla Società operaia, anche per aver lavorato al restauro della Cappella di San Martino e alla sistemazione del rosone in vetro (opera non ancora conclusa) della chiesa parrocchiale.

L'arte come ragione di vita

Cinzia, quando hai iniziato a girare per il mondo per lavoro?

"Tutto è iniziato qualche anno fa. Anzitutto va premesso che non ho fatto un percorso di studi artistico; mi sono invece specializzata frequentando una serie di scuole per artigiani. Ho sempre avuto una grande passione e al tempo stesso anche una dote nei miei lavori di manualità. Sono infatti stati sempre apprezzati e a un certo punto alcuni architetti coi quali collaboravo mi hanno introdotto in questo giro di commesse internazionali e da allora è iniziato il mio tour per il mondo"

In quali località sei stata?

"Ho lavorato per alcuni mesi nel 2015 nel Palazzo reale di Jeddah in Arabia Saudita, a Mosca in due Ville appartenenti al presidente russo Vladimir Putin, ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati arabi, in Ciad, nella residenza presidenziale posizionando degli stucchi veneziani, in Kuwait, ma anche nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano, o al complesso della Villa Frova Barbieri a Cornate d’Adda"

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