Non un semplice spettacolo scolastico, ma un laboratorio di emozioni, consapevolezza e creatività che ha trasformato un grande classico in un racconto sorprendentemente vicino al mondo degli adolescenti. Un viaggio all’Inferno tra scale mobili e notifiche, selfie e fragilità nascoste: così gli alunni delle seconde della secondaria dell’Istituto Carlo Levi di Vignate hanno aperto il sipario, in auditorium, su CCI – Centro Commerciale Inferno, originale rilettura della Divina Commedia.
Dante tra notifiche e scale mobili: l’Inferno parla ai ragazzi
Protagonisti gli studenti della secondaria Carlo Levi, guidati dai docenti referenti Daniela Laurenza, Ilaria Gariboldi, Elisa Dotti ed Elena Galzerano, con la collaborazione dei colleghi Federica Belverato, Ilaria Centracchio, Benedetto Demaio, Davide Marino e Ilaria Virone. La regia è stata affidata a Sacha Oliviero, che ha accompagnato i ragazzi in una sfida ambiziosa: rileggere la Divina Commedia con uno sguardo attuale e vicino al mondo adolescenziale.
Abbiamo voluto raccontare l’Inferno con il linguaggio dei ragazzi, trasformando la selva oscura in un momento di smarrimento identitario e i gironi in luoghi simbolici della quotidianità. È stato un percorso intenso, in cui studio, creatività e confronto si sono intrecciati fino a costruire qualcosa di autentico e profondamente sentito.
hanno spiegato i docenti.
Dante è diventato così nella messa in scena, un adolescente dei nostri giorni, confuso e in cerca di sé, accompagnato da un Virgilio moderno in una discesa ambientata in un centro commerciale surreale: dal Parcheggio degli Ignavi alla sala selfie dei lussuriosi, dal fast food dei golosi fino al gelido magazzino dei traditori.
Un percorso di crescita oltre il palcoscenico
Il pubblico ha seguito ogni scena con partecipazione ed emozione, colpito dalla maturità e dalla consapevolezza dimostrate dai giovani attori. In prima fila anche il dirigente del Comprensivo, Giuseppe Pipitone, che ha applaudito con orgoglio uno spettacolo capace di andare oltre la semplice rappresentazione.
CCI – Centro Commerciale Inferno si è rivelato così molto più di uno spettacolo: un viaggio simbolico e contemporaneo che ha trasformato un grande classico in uno specchio delle inquietudini giovanili, dimostrando come la letteratura possa ancora parlare con forza alle nuove generazioni.