A Segrate torna “Vicini di pagina”

A Segrate torna “Vicini di pagina”
21 Febbraio 2017 ore 17:10

Un appuntamento con la letteratura alla scoperta di autori e scrittori segratesi e non solo. 

E’ la proposta dell’Amministrazione segratese che, in collaborazione con l’associazione di promozione culturale D Come Donna, ha lanciato la rassegna “Vicini di Pagina” che, negli ultimi anni, ha avuto molto successo.

Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì alle 18.30. L’ospite della serata sarà lo scrittore Luigi Barnaba Frigoli che presenterà il suo nuovo libro, “Maledetta serpe”, atteso seguito del primo primo romanzo-storico “La Vipera e il Diavolo”, bestseller del 2013 già ospite a “Vicini di Pagina”. Nella cornice dell’auditorium “Luigi Favalli” di Cascina Ovi, in via Olgia 9, i lettori potranno interagire con lo scrittore che racconterà loro la propria opera, supportato da Noemi Bigarella, attrice e regista, che ne leggerà i passi più significativi.

L’autore

Luigi Barnaba Frigoli, giornalista e scrittore, è nato a Milano nel 1978. Laureato in Lettere Moderne, con tesi in Storia economica e sociale del Medioevo, è autore di un saggio sulla figura di Bernabò Visconti nelle novelle e nelle leggende tra Trecento e Cinque­cento (Archivio Storico Lombardo, 2007). Alla dinastia viscontea e al Medioevo lombardo ha dedicato – e dedica ­tuttora – studi e conferenze. “Maledetta serpe” è il seguito del suo fortunato romanzo d’esordio, “La Vipera e il Diavolo” (Meravigli Edizioni, 2013).

“Maledetta serpe”

Anno Domini 1395: dieci anni dopo aver usurpato il trono allo zio Bernabò, Gian Galeazzo Visconti si prepara a diventare Duca di Milano. Nel frattempo, nel cuore della città ambrosiana, la Veneranda Fabbrica lavora alacremente per realizzare la più mirabile cattedrale della Cristianità, il Duomo. Tutti collaborano all’impresa: nobili e popolani, mercanti e artigiani, ricchi e poveri. Ma anche ladri, assassini e prostitute: i donatori maledetti. Alla vigilia del trionfo del Conte, compare una dama misteriosa pronta a regalare alla Fabbrica tre splendidi, preziosissimi anelli. In cambio, vuole solo poter raccontare una storia. La storia di una guerra senza quartiere. Di uomini coraggiosi, guidati da grandi condottieri. Di amori e tradimenti, rimorsi e menzogne. Di spie e sicari, principi spodestati e inquisitori a caccia di streghe. Una storia che oltrepassa le Alpi per arrivare fino in Francia, alla corte dei Valois, e in Germania, nei palazzi di Baviera. La storia degli eredi di Bernabò, assetati di vendetta. La storia di Firenze e di Bologna, ultimi baluardi contro la sfrenata ambizione del tiranno milanese, la maledetta serpe che culla il sogno dei sogni: cingere la corona d’Italia.

 

Qui sotto il volantino dell’iniziativa in versione Pdf.


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