Cronaca

Svelati i segreti dei nuovi varchi digitali e non solo

La Polizia Locale svela i segreti del nuovo "grande fratello" a Trezzo, ovvero, i varchi digitali. Ma anche del nuovo autovelox Scout speed.

Svelati i segreti dei nuovi varchi digitali e non solo
Cronaca Trezzese, 06 Ottobre 2017 ore 08:08

La Polizia Locale svela i segreti del nuovo "grande fratello" a Trezzo, ovvero, i varchi digitali.

Quanti sono e dove verranno installati

Sono in arrivo 9 videocamere che si vanno a sommare a quelle già esistenti. Hanno così portato il numero complessivo a 36. Merito di un bando regionale da trentamila euro vinto dalla Amministrazione. Nel dettaglio, 11 di queste sono di lettura targhe e 25 panoramiche e ad elevata risoluzione. Gli accessi dove saranno installati i varchi digitali sono quelli del cimitero di Concesa, in uscita da via Sala verso Capriate, in via Brasca, in via Mazzini in prossimità del civico 70 e in via Marconi.

La nuova Tecnologia

varchi digitali
Il funzionamento della telecamera digitale installata sui varchi digitali a Trezzo

Le nuove telecamere di lettura targhe bidirezionali, che si stanno installando in questi giorni sui varchi digitali in città, rilevano le targhe dei veicoli in entrambi i sensi di marcia. La telecamera è dotata di un sofisticato sistema di tracciamento digitale. E' infatti in grado di acquisire i caratteri alfa numerici  e “interroga” il data base del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per verificare  la copertura assicurativa del mezzo e la revisione. Verifica, inoltre, se il veicolo è stato rubato o sottoposto a misure di sequestro fiscale.

Il responso immediato dei varchi digitali

In pochi istanti la nuova strumentazione è in grado di fornire l’esito alla pattuglia della Polizia stradale che può fermare immediatamente il veicolo.

C'è anche un nuovo autovelox

Sempre In tema di telecamere di nuova generazione è in arrivo anche l’autovelox Scout Speed. "Viene montato a bordo del veicolo della Polizia Locale - ha spiegato la comandante Sara Bosatelli - E' ben visibile per indurre gli automobilisti a guidare rispettando i limiti di velocità". Il nuovo strumento verrà impiegato prevalentemente sulle arterie ad elevata percorrenza come via Brasca,  via Marconi e la Provinciale SP2. "In questi tratti, infatti,  si riscontrano le maggiori segnalazioni", ha ammesso la Bosatelli. La soluzione va incontro anche alle istanze espresse in una interrogazione del dal Gruppo Consiliare “Tutti per Trezzo” che richiedeva di “prevedere degli ulteriori segnali di obbligo rallentamento lungo la via Brasca“.

Il suo funzionamento

Il misuratore di velocità opera mentre l’auto di servizio della Locale è in movimento. E' in grado di rilevare con assoluta precisione  le velocità sopra i limiti consentiti, dei veicoli in transito che la precedono o che  la incrociano.  E' Dotato di un particolare sistema infrarossi è in grado di rilevare la velocità anche al  buio. Lo strumento, regolarmente omologato e previsto da una Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per i controlli stradali cosiddetti dinamici, necessita di essere presegnalato come avviene per i posti di blocco fissi.

Una tecnologia al passo coi tempi

Pur installando cartelli di preavviso sulle traiettorie di percorrenza questa nuova concezione di controlli impedisce le classiche manovre pericolose per la circolazione che si vedono attuare quando si avvista la pattuglia sul margine della carreggiata. Inoltre, sgombera il campo dal dubbio che l’operatore non sia presente in fase di accertamento. Il misuratore mobile della velocità non è rintracciabile tramite i dispositivi moderni (satellitari navigatori e applicazioni smartphone).  L’auto che si trovi a superare i limiti di velocità e venga intercettata,  può non essere fermata immediatamente poiché, non vi è l’obbligo di contestazione immediata con un ulteriore posto di blocco.

L'informativa alla cittadinanza

Nel corso del mese di ottobre, attraverso i canali social istituzionali del Comune (si può visitare il SITO), e  i pannelli display a messaggio variabile distribuiti sul territorio, l'Amministrazione risponderà renderà ufficialmente noto l'utilizzo  della nuova tecnologia alla cittadinanza. Dopodiché, da novembre partiranno i controlli negli orari ritenuti a maggior rischio incidentalità specie sulle strade ad elevata percorrenza urbana.

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