Un gesto assurdo e irresponsabile ha colpito la palestra della scuola secondaria di primo grado di piazza Unità d’Italia a Cernusco sul Naviglio, costringendo alla sospensione per due giorni di tutte le attività sportive, comprese quelle pomeridiane e serali delle associazioni locali.
Nella notte tra sabato 14 febbraio 2025 e domenica 15, due persone sono riuscite a introdursi all’interno della struttura. Una volta dentro, senza rubare nulla hanno divelto e svuotato diversi estintori, ricoprendo l’intero pavimento di uno spesso strato di polvere.
Un danno economico e sociale
Oltre al costo delle operazioni di pulizia straordinaria, che ricadrà sulle casse comunali e quindi sulla collettività, il gesto ha avuto pesanti ripercussioni sull’attività quotidiana.
Per 48 ore la palestra è rimasta inagibile, bloccando di fatto gli allenamenti e gli incontri di decine di ragazzi, costringendo le società sportive a sospendere le attività.
Così la sindaca Paola Colombo:
Non è solo una questione di soldi. Il disagio maggiore è aver negato per due giorni uno spazio di aggregazione e sport a chi lo vive con impegno e passione
Indagini in corso e l’appello della prima cittadina
I Carabinieri della stazione di via Montello stanno già lavorando per identificare i responsabili. Le telecamere di videosorveglianza presenti nell’area hanno infatti ripreso l’intera scena e sono in corso gli approfondimenti necessari per risalire all’identità dei due vandali.
Nel frattempo, il Comune ha ringraziato pubblicamente il personale comunale e gli operatori di Cem Ambiente che si sono attivati con tempestità per ripulire i locali e restituire alla città l’utilizzo della struttura nel più breve tempo possibile.
Ancora Colombo:
Abbiamo il dovere di ricordare un principio fondamentale. Gli edifici pubblici non sono di qualcuno, ma sono di tutti noi. Ogni gesto irresponsabile non danneggia un’amministrazione astratta, ma l’intera città, i suoi ragazzi e le sue associazioni
Un episodio che riaccende il tema del rispetto dei beni comuni.
Il rispetto nasce dall’educazione e proprio per questo continueremo a lavorare fianco a fianco con scuole, famiglie e associazioni per promuovere una cultura della responsabilità e della cura degli spazi condivisi