Cronaca
Dal Pirellone

Vaccini antiCovid over 80, si possono somministrare anche a domicilio

In una nota l'assessorato al Welfare ha chiarito che la somministrazione avverrà direttamente a casa di chi è allettato o in condizioni di grave infermità/invalidità da parte del medico di medicina generale, con il supporto dei volontari della Protezione Civile.

Vaccini antiCovid over 80, si possono somministrare anche a domicilio
Cronaca 14 Febbraio 2021 ore 09:36

Vaccini antiCovid  over 80, chi si trova allettato in casa potrà ricevere la somministrazione direttamente a casa da parte del proprio medico curante. Lo ha chiarito in una nota l'assessorato al Welfare della Regione Lombardia.

I vaccini antiCovid agli over 80 si possono somministrare anche a domicilio

La Regione Lombardia ha definito il piano di vaccinazione degli over 80 (una popolazione di circa 726mila persone), che inizia giovedì 18 febbraio 2021 e le cui adesioni (non è obbligatorio) sono fissate da domani, lunedì 15 febbraio, a partire dalle 13. A quell'ora dovrebbe diventare operativo il portale della Regione .In alternativa si può comunque fare riferimento al medico di famiglia o alle farmacie. Gli appuntamenti per effettuare la somministrazione saranno fissati e comunicati in base alle dosi di vaccino disponibili.

"Le persone di età avanzata sono una priorità della campagna di vaccinazione anti Covid-19, considerata l’elevata probabilità di sviluppare complicanze e il conseguente ricorso a ricoveri ospedalieri”

Lo ribadisce una nota dell’assessorato al Welfare della Regione Lombardia, guidato da Letizia Moratti.

“Le persone con 80 anni e più che non possono uscire di casa, perché allettate o in condizioni di grave infermità/invalidità potranno esprimere la volontà di aderire alla campagna vaccinale rivolgendosi al proprio medico di medicina generale, che resta il riferimento clinico e sanitario principale a cui rivolgersi. L’adesione potrà anche essere manifestata al medico curante da parte di un familiare o di un assistente della persona gravemente disabile che intenda vaccinarsi, purché munito di tessera sanitaria del soggetto da vaccinare e un numero di cellulare o telefono fisso. La somministrazione del vaccino avverrà direttamente al domicilio della persona allettata o in condizioni di grave infermità/invalidità da parte del medico di medicina generale con il supporto dei volontari della Protezione Civile, che assisteranno il professionista con veicoli attrezzati per il trasporto delle dosi vaccinali"

Il piano vaccinale in Lombardia per gli over 80

Giovedì 11 febbraio il presidente della Regione Attilio Fontana aveva presentato il programma ai sindaci in videoconferenza. La volontà è di somministrare 18.000 dosi da venerdì 18 febbraio; dal 22 febbraio 54.000; dal 1 marzo, 108.000; dall’8 marzo 138.000; dal 15 marzo, 138.000; dal 22 marzo, 138.000; dal 29 marzo, 132.000. Dopodiché, dopo 21 giorni  dovrebbe iniziare la seconda dose. Per ulteriori informazioni la Regione ha messo a disposizione un apposito numero verde 800894545. Tra l'altro domani, Lunedì 15 febbraio,  comincia anche la profilassi anche per tutto i volontari della Protezione civile in servizio in Lombardia.