Sommozzatori dei Vigili del fuoco, elicottero e personale del 115 sono stati impegnati nelle ricerche di un uomo che si è tuffato nelle acque dell’Adda nei pressi di Truccazzano. Ripescato il nipotino che era con lui, di soli 4 anni: le sue condizioni sono critiche.
Sommozzatori in azione nell’Adda
Le acque dell’Adda si tingono dell’ennesima tragedia di questa calda estate. Oggi, sabato 18 luglio 2026, il personale specializzato dei vigili del fuoco di Milano è intervenuto nei pressi dell’Adda a Truccazzano nel disperato tentativo di salvare un uomo inghiottito dalle acque del fiume. Lo scomparso si trovava in compagnia del fratello e del nipotino di 4 anni. Quest’ultimo, dopo essere caduto nel fiume, è stato recuperato e trasportato in elicottero al Papa Giovanni XXIII di Bergamo in condizioni critiche. Niente da fare per lo zio, ripescato dopo lunghe ricerche. Sul posto era presente anche un’unità Aps del distaccamento di Gorgonzola, il 118 e i Carabinieri della Compagnia di Pioltello.
Si erano tuffati nell’acqua per cercare refrigerio
Da quanto è emerso, i due fratelli, di nazionalità indiana, si trovavano nelle acque del fiume quando, improvvisamente, il bimbo di 4 anni si è tuffato a sua volta andando immediatamente in difficoltà. Nel tentativo di soccorrerlo lo zio è stato a sua volta inghiottito senza più riuscire a riemergere. Come detto il piccolo è stato portato a riva, ma le sue condizioni sono disperate ed è stato trasportato in elisoccorso a Bergamo. Niente da fare per lo zio, con il cadavere ripescato nel primo pomeriggio. Il corpo è a disposizione dell’autorità giudiziaria.