Il rischio è che si tratti di una nuova moda che coinvolge giovani in cerca di emozioni forti e di adrenalina. Un mix di violenza e incoscienza che potrebbe avere conseguenze ben più gravi. Domenica 14 dicembre 2025 i Carabinieri sono intervenuti in forze nell’area ex Sisas tra Pioltello e Rodano. Stavolta non per un “classico” rave party, ma per quello che sembra avere i contorni di un combattimento clandestino tra ragazzi.
Incontro clandestino tra giovani
L’allarme è scattato intorno alle 21 quando diversi limitesi hanno notato uno strano via vai di giovani che dalla stazione del Passante ferroviario si spostavano verso l’area del Polo chimico. Un flusso che ha fatto subito ipotizzare a un possibile ritrovo non autorizzato negli spazi abbandonati di Pobbiano, cosa che è già accaduta più volte in passato. Così è stato subito allertato il 112.
La chiamata è stata inoltrata alla Centrale operativa dei Carabinieri della Compagnia di Pioltello che hanno inviato sul posto tutti i mezzi disponibili e, visto il rischio di una presenza massiccia di giovani, è stato richiesto anche il supporto degli uomini dell’Arma di Milano. Alla fine erano una decina le pattuglie che hanno delimitato il perimetro dell’ex Sisas.
All’interno di un capannone abbandonata stava avvenendo l’evento illegale. Niente musica ad alto volume, niente casse e un numero decisamente più contenuto di persone, circa un centinaio quelle stimate dai militari. Un contesto ben diverso da quello di un rave, anche perché alla vista dei lampeggianti è cominciato il fuggi fuggi generale.
I Carabinieri hanno proceduto dunque a fermare diversi soggetti con l’obiettivo di identificarli, riscontrando come si trattasse per lo più di giovane residenti in zona, probabilmente giunti a Pioltello utilizzando il passante ferroviario. Nel giro di un’oretta è tornata la normalità. Sono in corso le indagini per delineare i contorni di quanto accaduto e verificare le modalità con cui tale “rendez-vous” è stato organizzato, probabilmente attraverso il passaparola e il tam tam dei social.