Cronaca

Ubriaco spacca vetrata del Pronto soccorso: arrestato e subito liberato

Il 43enne ha preso a calci e pugni l'area del Triage, aggredendo anche i militari. Ma il giudice gli ha fatto passare una sola notte in cella

Ubriaco spacca vetrata del Pronto soccorso: arrestato e subito liberato
Cronaca Sesto, 26 Giugno 2018 ore 13:00

Ubriaco spacca vetrata del Pronto soccorso: arrestato e subito liberato. Il 43enne ha preso a calci e pugni l'area del Triage, aggredendo anche i militari. Ma il giudice gli ha fatto passare una sola notte in cella.

Ubriaco danneggia vetrata del Pronto soccorso

Ha trascorso solamente una notte in cella il 43enne che poco prima dell’alba di domenica ha creato il panico all’interno del Pronto soccorso dell’ospedale civile di viale Matteotti, a Sesto San Giovanni. Erano da poco passate le 5, quando l’uomo di nazionalità peruviana - completamente ubriaco - ha iniziato a prendere a calci e pugni la vetrata del Triage, danneggiandola. Da qui la chiamata al 112 del personale medico.

Ma il 43enne non si è fermato qui...

Ma i "colpi di testa" del 43enne non si sono fermati qui, visto che ha pensato bene di scagliarsi anche addosso ai Carabinieri del Norm intervenuti sul posto, tentando di colpirli con calci e pugni. Tutto ha avuto inizio nella notte tra sabato e domenica, quando un’ambulanza del 118 ha portato il 43enne al Pronto soccorso di viale Matteotti. Era stato "caricato" in strada: per lo stato d’ebrezza in cui si trovava non riusciva nemmeno a stare in piedi. Sarà stato per l’attesa. O semplicemente per i fumi dell’alcol. Sta di fatto che da lì a poco ha iniziato ad andare su di giri, passando poi alle vie di fatto e danneggiando il telaio di metallo che regge la vetrata dell’area del Triage.

Arresto convalidato, ma è tornato subito in libertà

Arrestato per danneggiamenti e resistenza a pubblico ufficiale, lunedì mattina, al Tribunale di Monza, il fermo è stato convalidato. Ma il giudice ha disposto la messa in libertà dell’imputato.

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter