Truffatore in azione a Cassano d’Adda. A lanciare l’allarme è la consigliera comunale dem Arianna Moreschi, che ha annunciato di avere sporto denuncia ai Carabinieri dopo che suo padre e una vicina di casa sono stati raggirati (nel caso del padre però la truffa non è riuscita per fortuna) da un uomo che si fingeva venditore di medagliette sacre e distributore di volantini.
Così Moreschi in un post social:
Uomo, non molto alto, camicia maniche corte colore sul marrone (bruciato), bermuda, corporatura magra, accento cassanese o bergamasco, modi gentili sulla sessantina citofona e entra nelle case con la scusa di vendere medagliette sacre e lasciare depliant Lidl o Iperal.
Il raggiro e la denuncia
La consigliera ha spiegato che alla vicina di casa è stato sottratto oro con l’inganno.
Purtroppo non hanno avuto la prontezza di fare una foto
La tecnica utilizzata dal malvivente è purtroppo tra le più classiche: fingersi un venditore o un distributore di materiale promozionale per guadagnare la fiducia delle vittime e, una volta dentro casa, sottrarre oro e oggetti di valore con l’inganno.
Un fenomeno diffuso
Le truffe porta a porta ai danni di anziani sono un fenomeno purtroppo molto diffuso, come dimostrano le numerose inchieste degli ultimi mesi.
I truffatori si presentano con modi affabili e fare rassicurante, propongono acquisti a domicilio o contratti e, una volta guadagnata la fiducia, mettono in atto il raggiro.
L’appello: “Non aprite, avvisate i vostri cari”
Moreschi la lanciato un appello, soprattutto pensando alle persone più fragili:
Avvisate i vostri cari di non aprire… anche se a volte nonostante le raccomandazioni non ascoltano
È fondamentale diffidare sempre di sconosciuti che si presentano alla porta proponendo acquisti o contratti a domicilio. In caso di dubbi, o di fronte a persone sospette, la raccomandazione è di non aprire e di contattare subito il numero unico di emergenza 112.
