Cronaca
Sesto San Giovanni

Troppe richieste, annullati i test sierologici gratuiti per il Covid

Lo ha annunciato la stessa Multimedica, a poche ore dal lancio della campagna

Troppe richieste, annullati i test sierologici gratuiti per il Covid
Cronaca Sesto, 21 Aprile 2020 ore 12:02

Troppe richieste, annullati i test sierologici gratuiti per il Covid. Lo ha annunciato la stessa Multimedica, a poche ore dal lancio della campagna.

Stop ai test sierologici per il Covid

L'ufficialità del passo indietro è arrivata questa mattina, martedì 21 aprile 2020, ad appena ventiquattr'ore dall'annuncio del lancio della campagna di studio sulla popolazione. Proprio oggi quest'ultima avrebbe dovuto prendere il via.

"Lo studio su popolazione approvato dal Comitato etico dell'Irccs Multimedica, dedicato all'analisi del contagio da Covid-19 nei Comuni di Milano e di Sesto San Giovanni e tarato su un campione definito di popolazione, è incompatibile con l'alto numero di richieste pervenute in meno di 24 ore. Per questo, in accordo con Regione Lombardia, il Gruppo Multimedica ha convenuto di sospendere temporaneamente il reclutamento, che ripartirà a breve dopo che il protocollo di studio sarà stato condiviso con altre strutture sanitarie lombarde".

Tutto rimandato quindi. Numerosissime, infatti, sono state le chiamate arrivate ieri al numero che la clinica aveva messo a disposizione per le prenotazioni. Una campagna dedicata ai soli sestesi (per la Multimedica) e ai milanesi (che avrebbero dovuto far riferimento all'ospedale San Giuseppe). Poi il blocco allo studio, che pare non abbia ottenuto l'ok e l'autorizzazione regionale. Anche perché di fatto sarebbe stata un'analisi a uso interno.

La decisione di Regione Lombardia

In ambienti regionali questa iniziativa avrebbe provocato malumori. Anche perché il Pirellone avrebbe già previsto una campagna di studio guidata dall'alto, dallo stesso ente, che dovrebbe prendere il via a giorni. Il tutto con test rapidi e sierologici forniti da una precisa azienda del settore. Per Milano e provincia di dovrebbe partire dal 27 aprile, dando la priorità al personale sanitario.

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