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Il caso

Troppe discariche abusive a Cassano, l’Amministrazione annuncia il pugno duro

Il rinvenimento di un materasso e di alcune lastre di compensato in pieno centro ha scatenato le ire dell'assessore all'Ecologia Massimo Ughini: "Ora basta. Intensificheremo i controlli e faremo visionare i sacchi dell'indifferenziato dalla Locale".

Troppe discariche abusive a Cassano, l’Amministrazione annuncia il pugno duro
Cronaca Cassanese, 20 Marzo 2021 ore 11:15

Troppe discariche abusive e abbandoni non conformi dei sacchetti dei rifiuti a Cassano d’Adda. L’Amministrazione comunale, tramite l’assessore all’Ecologia, annuncia provvedimenti repressivi.

Troppe discariche abusive a Cassano d’Adda

Il casus belli è stato il ritrovamento di un materasso insieme ad alcune lastre di cartongesso in pieno centro storico, a due passi dalla maestosa Villa Borromeo. Un episodio che unito al rinvenimento di un sacco rosso per l’indifferenziato in un cestino pubblico in via Leonardo da Vinci ha finito per scatenare le ire dell’assessore all’Ecologia Massimo Ughini il quale ha annunciando drastici provvedimenti da parte dell’Amministrazione comunale. Succede a Cassano d’Adda, dove la Giunta da tempo è impegnata a combattere una lotta senza quartiere contro i furbetti dell’indifferenziata e gli utenti che se ne fregano delle norme (o le ignorano) legate al corretto smaltimento degli ingombranti.

L’episodio avvenuto all’angolo tra le vie Carlo d’Adda e Gioacchino Rossini

Nel fine settimana, approfittando delle ore notturne, qualcuno ha lasciato all’angolo tra le vie Carlo d’Adda e Gioacchino Rossini, di fianco al muro che delimita il parco della Villa Borromeo una vera e propria discarica in miniatura a cielo aperto. Subito qualcuno ha segnalato l’accaduto al Comune che ha dovuto chiamare gli operatori di Cem ambiente per rimuovere prontamente il tutto.

Queste operazioni alla fine ricadono su tutta la comunità, perché Cem a fine anno ci chiede conto di tutti gli interventi straordinari. Spesso gli utenti non sanno che se si chiamano per tempo gli operatori i ritiri avvengono a costo zero sul posto. Oppure chi ha agito in questo modo non è registrato all’anagrafe e quindi non paga la tassa rifiuti

Questo il commento dell’assessore all’Ecologia Massimo Ughini che ha annunciato provvedimenti drastici per stroncare una volta per tutte questa diffusa pratica.

Il servizio completo sulla Gazzetta dell’Adda in edicola e in versione sfogliabile web per pc, smartphone e tablet da sabato 20 marzo 2021.

 

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