Cronaca

Auto cerca di beffare il dissuasore mobile e finisce per speronarlo LE FOTO

L'apparecchio posto a tutela dell'area pedonale in via Mazzini a Trezzo ha garantito l'incolumità degli alunni evitando a un mezzo di imboccare la strada.

Auto cerca di beffare il dissuasore mobile e finisce per speronarlo LE FOTO
Cronaca Trezzese, 08 Novembre 2017 ore 15:56

Ancora una volta il dissuasore mobile in via Mazzini a Trezzo per garantire l'incolumità degli spazi pedonali è servito.

Il dissuasore mobile fa passare l'ambulanza, ma non l'auto che seguiva

Il fatto è avvenuto oggi, martedì, alle 8.45 nei pressi dell'incrocio con via Gramsci. In un momento critico, ovvero, l'ingresso degli alunni nella vicina scuola elementare "Ai nostri caduti". Il dissuasore mobile si è abbassato correttamente al passaggio di un mezzo di soccorso che procedeva a sirene spiegate. Dopodiché, nel ritornare nella posizione originaria, segnalata dalla luce rossa del semaforo, bloccava il transito a un veicolo. Questi, per disattenzione, nonostante la segnaletica verticale e luminosa, imboccava via Mazzini e ci finiva contro.

L'incidente è stato immortalato dalle videocamere

Segnalato alla Polizia Locale da un operatore addetto al passaggio degli scolari, l’incidente è stato rilevato da un’agente intervenuta subito dopo l’accaduto. La conducente dell’autovettura, residente a Vimercate, ha dichiarato al funzionario pubblico di essere transitata con il segnale luminoso indicante luce verde. Ma è stata smentita perché dalla analisi dei filmati della videosorveglianza è emerso chiaramente che, al momento del transito dell’autovettura, c'era luce rossa. Fortunatamente il dissuasore ha retto l’urto. E ha impedito al veicolo di proseguire la marcia e di invadere la via che in quel frangente si presentava gremita di genitori, nonni e accompagnatori dei bambini che da poco erano entrati a scuola.

Il dissuasore mobile ha evitato il peggio

"La disattenzione, una delle principali cause di incidente stradale, poteva costare caro in termini di incolumità personale - ha commentato la comandante Sara Bosatelli -  Fortunatamente l’unico a pagare, e solo dal punto di vista economico, è stato il conducente del veicolo". E alle sue parole hanno fatto eco quelle dell'assessore alla Sicurezza Silvana Centurelli. "I conducenti sono tenuti a prestare particolare attenzione alla segnaletica in particolare in prossimità delle scuole negli orari di entrata e di uscita degli alunni - ha detto - Per fortuna erano attivi i sistemi di sicurezza degli impianti di segnaletica che hanno consentito di evitare il peggio. Anche in questo caso (PER APPROFONDIRE) il sistema attivo di videosorveglianza è stato inoltre molto utile consentendo di risalire all'esatta dinamica del sinistro”.

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