Cronaca

La Locale di Trezzo fa guerra agli ambulanti abusivi

Blitz con gli agenti in borghese nell'area mercato ha portato al sequestro di alimenti devoluti poi ai frati e a una maxi sanzione.

La Locale di Trezzo fa guerra agli ambulanti abusivi
Cronaca 02 Novembre 2017 ore 14:00

Agenti in borghese al mercato di piazza Aldo Moro di Trezzo contro ambulanti abusivi e borseggiatori.

Un vero e proprio blitz contro gli ambulanti abusivi e non solo

Il Comando di Polizia Locale ha dato il via nella area del mercato settimanale a una serie di controlli mirati. Lo scopo è  prevenire scippi, borseggi e infiltrazioni di ambulanti abusivi e senza titolo abilitativo. E in occasione dell'ultimo controllo, effettuato con agenti in borghese, la Polizia Locale ha individuato un cittadino indiano impegnato nella vendita di generi alimentari senza alcun titolo abilitativo. L'uomo, già in una precedente occasione, era stato allontanato.

E' arrivata una multa salata e il sequestro dei beni devoluti ai frati

Gli agenti in abiti civili hanno colto sul fatto l'ambulante abusivo. L'uomo è stato quindi multato con una sanzione di tremila euro. Inoltre, la merce posta in vendita e l’attrezzatura usata sono state sequestrate ai fini della confisca. I generi alimentari sequestrati e consistenti in frutta e ortaggi, accertata la loro edibilità, sono stati devoluti al Convento dei frati carmelitani scalzi di Concesa.

Le operazioni pregresse nell'area mercato

Il lunedì precedente, sempre con l'utilizzo di agenti in borghese della Polizia Locale era stata individuata una cittadina romena intenta alla questua molesta. La stessa, volto noto alle Forze dell'ordine locali, è stata identificata. Dopodiché è stata sanzionata ai sensi del Regolamento di Polizia Urbana e allontanata dal  mercato.

Gli interventi futuri

"L’attenzione rivolta al mercato settimanale è sempre molto alta - ha spiegato la comandante Sara Bosatelli -  Le attività di prevenzione e controllo proseguiranno. Infatti, un abbassamento della guardia porterebbe inevitabilmente a infiltrazioni diffuse di abusivi e malintenzionati. Sarebbe poi difficile, per il loro numero, contrastare efficacemente con i servizi ordinari".