Cronaca
L'indagine

Tragedia del residence di Segrate: i giovani avevano accusato malori nei giorni precedenti

Domani, mercoledì 16 novembre 2022, si terrà l'autopsia sulla vittima Francesco Mazzacane.

Tragedia del residence di Segrate: i giovani avevano accusato malori nei giorni precedenti
Cronaca Martesana, 15 Novembre 2022 ore 13:38

Dopo l'uscita dal coma del 21enne Pietro Caputo, la tragedia, a far parlare della tragedia del residence Linate, a Segrate, è ora l'annuncio della data dell'autopsia sulla salma di Francesco Mazzacane, il ragazzo di 24 anni intossicato dalle esalazioni di monossido di carbonio.

Tragedia di Linate, disposta l'autopsia sulla salma

A distanza di una settimana dal ritrovamento del corpo in una stanza del residence Linate, a Segrate, domani mercoledì 16 novembre 2022 si terrà l'autopsia di Francesco Mazzacane.

A disporre l'esame, il Pm Luigi Luzi che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni personali colpose gravissime contro il titolare della struttura.

La famiglia Mazzacane si è appoggiata a Studio 3A Valore Spa, società specializzata nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini. La stessa a cui si sono affidati anche i famigliari di Francesco Caputo, compagno di Mazzacane. Domani parteciperà all'esame anche un medico legale rappresentante dell'azienda, che ha annunciato di voler avvalersi di un consulente tecnico anche in occasione delle perizie sulla caldaia da cui si sarebbe sprigionato il gas, per capire le cause del mal funzionamento.

Esami, questi ultimi, che al momento non sono ancora stati richiesti ma che secondo Studio 3A molto probabilmente saranno disposti dal Sostituto procuratore al fine di accertare le dinamiche dell'incidente.

Avevano già accusato malori

Stando a quanto raccontato dai familiari dei due giovani, nei giorni precedenti avevano già accusato dei malori tra cui mancamenti, emicranie e vomito. Tanto che il 7 novembre 2022 avevano persino richiesto l'intervento del 118 e Mazzacane era stati portato al Pronto soccorso del San Raffaele di Segrate per accertamenti.  Il giorno successivo, l'8 novembre, entrambi erano stati rinviati al Policlinico di San Donato Milanese dove erano rimasti in osservazione per alcune ore. Il medico aveva quindi diagnosticato loro un'intossicazione alimentare rimandandoli a casa. La vicenda, però, non si era conclusa lì. Il 10 novembre infatti si erano rivolti alla Stazione Carabinieri di Segrate per sporgere querela legata ai malesseri riscontrati nei giorni precedenti.

Il funerale dopo l'esame

Sempre questa settimana, una volta completata l'autopsia e ricevuto il nulla posta per la sepoltura dall'autorità giudiziaria, la famiglia Mazzacane potrà fissare la data del funerale, che si terrà nella città d'origine di Francesco, Torre del Greco (in provincia di Napoli).

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