Cronaca

Spari nella notte: si affaccia dal balcone e viene colpito al petto da un proiettile

A restare ferito un 47enne egiziano. All'interno della casa il figlio 19enne, agli arresti domiciliari, che ha chiamato i soccorsi. Indagano i Carabinieri della Scientifica e del Nucleo investigativo di Pioltello

Spari nella notte: si affaccia dal balcone e viene colpito al petto da un proiettile

Almeno quattro colpi sparati nel cuore della notte, poi le urla e le sirene. Il buio di piazza Garibaldi a Pioltello è stato illuminato dai lampeggianti di Forze dell’ordine e soccorritori intervenuti giovedì a seguito di una sparatoria avvenuta nel quartiere intorno all’1  di oggi, giovedì 24 settembre 2026.

Uomo ferito al petto da un colpo di pistola

A restare gravemente ferito è stato un uomo di 47 anni, egiziano, residente al civico 20. Il primo a chiamare i soccorsi è stato il figlio, 19enne agli arresti domiciliari e con diversi precedenti, che ha spiegato al centralinista di come suo padre fosse stato colpito al petto da un proiettile esploso, probabilmente dall’esterno. Era circa l’una di giovedì notte e nel giro di pochi minuti il personale medico si è portato sul posto, scortato dai Carabinieri della Compagnia di Pioltello che sono stati attivati dall’operatore del 112.

L’uomo, ferito al petto, è stato stabilizzato direttamente in loco, per poi essere caricato a bordo dell’ambulanza e trasportato in Pronto soccorso in codice rosso. Nonostante la tipologia di ferita, l’uomo non ha perso conoscenza e non è mai stato in pericolo di vita.

Le indagini della Scientifica e dei Carabinieri di Pioltello

Immediatamente sul posto, oltre ai militari di Pioltello, si sono portati gli specialisti del Sis di Milano, la Sezione investigazioni scientifiche, che hanno effettuato i rilievi del caso e cercato segni della sparatoria appena avvenuta. La loro perizia tecnica sarà fondamentale per fare luce su quanto avvenuto giovedì notte. Le indagini sono affidate al Nucleo operativo di Pioltello che ha immediatamente raccolto le testimonianze dei presenti e visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sul posto.

I residenti di piazza Garibaldi hanno detto di aver sentito almeno quattro colpi da fuoco esplosi da un pistola, ma per averne la certezza sarà fondamentale refertare i segni dei proiettili e ricostruirne le balistica. Il colpo che ha raggiunto il 47enne al petto sembrava provenire dall’esterno dell’appartamento, con l’uomo che si trovava sul balcone quando è stato ferito.

Dinamiche al vaglio degli inquirenti

Sulle cause e le dinamiche della sparatoria vige il massimo riserbo da parte degli inquirenti che devono verificare se il ferimento sia stato conseguenza di una pallottola vagante sparata dalla strada, probabilmente dal parchetto adiacente la piazza, o se tutti i colpi esplosi fossero effettivamente rivolti verso l’abitazione della vittima. In tal senso elementi importanti li forniranno eventuali segni lasciati dai proiettili sul muro esterno.

Anche sull’eventuale destinatario dell’attentato restano molti dubbi. Nell’appartamento, infatti, oltre al 47ene risiede anche il figlio 19enne, noto nel quartiere – e non solo – per diversi episodi anche criminali legati al mondo dello spaccio delle sostanze stupefacenti.

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