Nel pomeriggio di mercoledì 3 giugno 2026 i Carabinieri della Stazione di Cassina de Pecchi hanno arrestato due cittadini di nazionalità cubana, rispettivamente di 22 e 25 anni, irregolari sul territorio nazionale, colti in flagranza subito dopo aver svaligiato alcune vetture in sosta. La tecnica era sempre la stessa: puntavano le auto in sosta nel parcheggio di un supermercato e spaccavano i finestrini per rubare all’interno dell’abitacolo.
Ladri arrestati dai Carabinieri
I due malviventi agivano con un copione ben collaudato all’interno dell’area di sosta di un supermercato. Mentre il primo fungeva da “palo” per controllare che non vi fossero testimoni, il complice infrangeva i finestrini delle auto parcheggiate, utilizzando un frangivetro, per poi asportare tutto ciò che trovava all’interno. Nel giro di pochissimi minuti i due sono riusciti a mettere a segno due colpi distinti, ma non l’hanno fatta franca.
Una pattuglia dei Carabinieri in transito lungo via Mazzini ha notato i due sospetti che, alla vista dei militari, hanno tentato repentinamente di disfarsi di alcune borse e del frangivetro per poi darsi alla fuga. I militari dell’Arma li hanno immediatamente bloccati e sottoposti a perquisizione. Durante il controllo, uno dei telefoni nelle mani dei soggetti ha iniziato a squillare e, intuendo la situazione, i Carabinieri hanno risposto alla chiamata: all’altro capo del filo c’era il proprietario dell’auto appena svaligiata che, in stato di forte agitazione, implorava di restituirgli lo smartphone.
La dinamica dei furti è stata successivamente confermata anche dall’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza del limitrofo supermercato. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati portati nelle camere di sicurezza della Compagnia di Pioltello, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida. La refurtiva prontamente recuperata è stata poi riconsegnata ai legittimi proprietari. A seguito dell’udienza per i due é stara disposta la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Milano