Emergenza Coronavirus

Solo quattro contagi nella terza ondata: il "caso Bellinzago"

Intervista al medico di base del paese per comprendere le possibili cause

Solo quattro contagi nella terza ondata:  il "caso Bellinzago"
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Si può considerare una vera e propria "isola felice" quella di Bellinzago che a  oggi ha solo 4 cittadini positivi al Coronavirus dall'inizio della terza ondata.

Il "caso Bellinzago" e i suoi pochi contagi

Durante la prima e la seconda ondata in paese si erano registrati numeri molto bassi di cittadini positivi e altrettanti di decessi. Durante questa terza ondata che stiamo attraversando, i casi sono fermi a 4, dopo che per due settimane si erano registrati solo la metà dei positivi. Un caso più unico che raro se rapportato a comuni con lo stesso numero di abitanti anche nelle aree limitrofe della Martesana. Per cercare di dare una spiegazione a questi dati abbiamo chiesto consiglio a chi ha sotto la propria lente di ingrandimento la salute del paese: i medici di base.

Parlano i medici

Il medico di base del paese è il giovane dottor Jorge Pomeda Gutierrez. Da quando è scoppiata la pandemia è tornato a dare una mano al collega anche il dottor Camillo Bottesini, per 40 anni medico in paese.

«Una delle possibili cause di questi pochi contagi potrebbe essere legata alla presenza di sole scuole primarie in paese – ha affermato il dottor Pomeda – Le nostre visite a domicilio, che facciamo solo dopo aver ricevuto il vaccino, aiutano anche le diagnosi che sono rapide. Anche in casi sospetti chiediamo subito un tampone e partiamo con l'isolamento se necessario. Una modalità di intervento che continueremo a mantenere anche per il futuro».

Il servizio completo sulla Gazzetta dell'Adda in edicola e in versione sfogliabile web per pc, smartphone e tablet da sabato 13 marzo 2021.

 

 

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