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Smog: da mercoledì verrà riattivata l’Area C con nuovi orari

La riattivazione in questa forma di Area C è fissata fino al 31 marzo 2021.

Smog: da mercoledì verrà riattivata l’Area C con nuovi orari
Cronaca 21 Febbraio 2021 ore 10:01

Smog: da mercoledì verrà riattivata l’Area C con nuovi orari.

Smog: da mercoledì verrà riattivata l’Area C con nuovi orari

MILANO – A seguito delle comuni analisi e considerazioni effettuate con la Prefettura, il Comune di Milano ha deciso di riattivare Area C da mercoledì 24 febbraio, con una rimodulazione degli orari a partire dalle ore 10 e fino alle ore 19.30, per evitare il sovraccarico di passeggeri sulle linee di trasporto pubblico nella fascia oraria 8-9, ad oggi quella maggiormente sollecitata e a rischio di saturazione.

La decisione del Comune di Milano su Area C

Lo riferisce l’amministrazione comunale dopo gli ultimi dati sulle polveri sottili. Il costante aumento del traffico veicolare registrato nelle ultime settimane, + 19% di ingressi di auto in città rispetto al periodo pre Covid – afferma ancora Palazzo Marino – ha determinato un innalzamento delle polveri sottili e per questo si ritiene necessario adottare provvedimenti di contenimento della congestione causata dai veicoli privati.

Inoltre, per evitare il superamento dei livelli di Pm10 e NO2 nocivi per la salute dei cittadini, viste anche le previsioni di innalzamento delle temperature esterne, a partire da lunedì 22 febbraio è fortemente raccomandato ai cittadini e alle attività lavorative e commerciali di abbassare di un grado la temperatura in abitazioni, luoghi di lavoro, esercizi commerciali. In considerazione della situazione pandemica e dello scenario instabile sulla Lombardia, la riattivazione in questa forma di Area C è fissata fino al 31 marzo 2021, data di conclusione delle misure ambientali dell’accordo tra le Regioni del bacino padano.

L’assessore Granelli

“E’ nostra priorità – dichiara l’assessore alla Mobilità Marco Granelli – mantenere sicuro il trasporto pubblico e consentire la scuola in presenza, tenere attive le attività economiche e di lavoro, prevenendo gli affollamenti e i rischi di contagio. Ma l’attenzione per la salute ci chiede di diminuire le emissioni inquinanti. Una doppia sfida che richiede misure urgenti che vadano subito in questo senso e che la gran parte delle città italiane sta già adottando. Abbiamo bisogno della condivisione e dell’alleanza di tutti, con scelte responsabili da parte delle istituzioni e comportamenti virtuosi da parte dei cittadini”.

Polemiche sulla riattivazione dell’Area C

“La riattivazione di Area C è assolutamente sbagliata perché il sovraffollamento dei mezzi pubblici rischia di far diffondere maggiormente il virus che con le varianti provenienti dall’estero è ancora più pericoloso. Per ridurre l’inquinamento dovuto da traffico automobilistico vanno cancellate le corsie ciclabili che, come dimostrato, congestionano maggiormente il traffico che produce smog. Ho proposto anche di rivedere gli orari scolastici: dalle 11 alle 18. Questo eviterebbe l’affollamento dei mezzi soprattutto nell’orario mattutino. Siamo in emergenza sanitaria, oltre al vaccino, serve la collaborazione di tutti!”

Così in una nota Alessandro De Chirico, consigliere comunale di Forza Italia.

“Mentre Milano è alle prese con una difficile ripresa, Sala si fa tirare la giacca dagli ambientalisti. La reintroduzione da mercoledì sarà totalmente inutile per l’aria, come attestano le rilevazioni durante il lockdown, pericolosa per i pendolari, dannosa per quel poco di commercio che sopravvive in centro”.
Così il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino Fabrizio De Pasquale.

L’assessore regionale De Corato

“Il Comune di Milano ha annunciato che, in seguito all’aumento dei valori delle polveri sottili, riattiverà da mercoledì Area C. E’ una decisione assurda perché porterà ancora più pendolari a rinunciare all’automobile e ad affollare i mezzi pubblici, aumentando il rischio di contagio da coronavirus. Inoltre, non comporterà nessun vantaggio in termini di riduzione dell’inquinamento, come hanno già dimostrato i valori di Pm10 registrati nei periodi di lockdown”.

Lo dichiara il consigliere comunale di FdI e assessore regionale Riccardo De Corato commentando l’annuncio del Comune di Milano.