È stato necessario anche l’intervento dei Vigili del fuoco per liberare un operaio che, durante le operazioni di movimentazione e confezionamento della merce, è rimasto bloccato con una mano a un bancale di legno. Il tutto a causa di un chiodo che lui stesso si è sparato per sbaglio a un dito mentre utilizzava l’apposita pistola datagli in dotazione.
Operaio si inchioda la mano a un bancale
L’infortunio sul lavoro è avvenuto mercoledì mattina, 22 aprile 2026, attorno alle 8.15, a Cambiago, all’interno dello stabilimento Esprinet di viale Brianza, ai danni di un uomo di 43 anni, dipendente di una ditta esterna.
L’intervento dei soccorsi in azienda
Dopo la chiamata al 112 fatta dall’azienda, sul posto la Centrale operativa dell’Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato un’ambulanza della Croce Bianca di Melzo, allertata in codice giallo, gli agenti della Polizia Locale cambiaghese guidati dal comandante Salvatore Lucrezio, il personale dell’Ats Milano e (appunto) i pompieri, che hanno proceduto alla rimozione del grosso chiodo che teneva bloccata la mano dell’operaio al bancale.
Dito sganciato dai Vigili del fuoco
Una volta sganciato il dito, il 43enne è stato preso in consegna dagli operatori del 118, venendo trasportato, sempre in codice giallo, al Pronto soccorso dell’ospedale di Vimercate. Spetterà alla Locale e ai tecnici dell’Azienda di tutela della salute accertare con precisione la dinamica di quanto accaduto.
Dimesso con 20 giorni di prognosi
Dopo essere stato dimesso dal nosocomio brianzolo, al 43enne sono stati dati 20 giorni di prognosi iniziali, nella speranza che possa riacquistare la piena funzionalità della mano al termine della convalescenza e della riabilitazione.