Comandante, agente e soccorritore salvano la vita a un anziano. Un 86enne si è sentito male mentre pranzava con la moglie al ristorante. Ma nel locale di Carugate c'erano tre "angeli del tavolo accanto".

Soccorrono un anziano colto da malore al ristorante

Ha perso i sensi e se accanto a lui, seduti ad altri tavoli, non ci fossero stati in pausa pranzo il comandante della Polizia Locale Andrea Errico, un agente del Comando e un soccorritore del 118, il bilancio di quanto avvenuto nei giorni scorsi sarebbe potuto essere tragico. Erano intenti a mangiare, quando la situazione è precipitata. L’uomo, infatti, si è improvvisamente accasciato davanti agli occhi della consorte, sotto shock e terrorizzata per quanto stava avvenendo.

Il pronto intervento dei tre "angeli"

L’ufficiale e il vigile, supportati poi anche dal soccorritore, non si sono fatti prendere dal panico. Come prima cosa hanno creato spazio attorno all’86enne (rimasto incosciente per diversi minuti), spostando i tavoli vicini, adagiandolo a terra, alzandogli le gambe per facilitare la circolazione sanguigna e iniziando a controllargli i parametri vitali. In primis il battito cardiaco, molto debole, per non dire assente. Stavano per avviare le manovre di rianimazione, quando gli occhi dell’anziano hanno cominciato debolmente a riaprirsi. Intanto era partita la chiamata al 112.

La moglie sotto shock voleva pagare il conto

Mentre l'ambulanza arrivata sul posto stava per ripartire, la moglie dell'86enne (sotto shock e con le mani che tremavano) voleva tornare nel ristorante e pagare il conto del pranzo interrotto dal malore. Ma Errico le ha preso la comanda, decidendo di andare lui a saldare. Lei infatti doveva salire sull'ambulanza che da lì a pochi istanti si sarebbe diretta all'ospedale.

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 1 ottobre 2022.