Cronaca
In manette

Si presenta dai Carabinieri sanguinante, poi l'arresto per tentato omicidio

Il 35enne che ieri, giovedì 14 aprile 2022, ha raggiunto la caserma di Carugate è stato fermato per la brutale aggressione avvenuta a Milano.

Si presenta dai Carabinieri sanguinante, poi l'arresto per tentato omicidio
Cronaca Martesana, 15 Aprile 2022 ore 14:28

Si presenta dai Carabinieri sanguinante, poi l'arresto per tentato omicidio. Il 34enne che ieri, giovedì 14 aprile 2022, ha raggiunto la caserma di Carugate è stato fermato per la brutale aggressione avvenuta poco prima a Milano, nel quartiere Santa Giulia.

Si presenta dai Carabinieri ferito, poi l'arresto per tentato omicidio

Aveva sul corpo diverse ferite d'arma da taglio. Si è presentato davanti alla caserma dei Carabinieri poco dopo la doppia aggressione avvenuta nel capoluogo lombardo, che ha rischiato di costare la vita a due uomini di origine egiziana, cugini rispettivamente di 21 e 24 anni. Poi, dopo essersi interfacciati con la Polizia di Stato che stava eseguendo le indagini, il quadro da parte dei militari si è delineato. Sarebbe stato lui ad accoltellare e picchiare le vittime, assieme al fratello di 24 anni, attorno alle 11.30, in via Russolo. Il tutto per un debito che pare vantassero nei confronti dei malcapitati, operai come gli aggressori, si parla di 2-3mila euro: uno è stato raggiunto da fendenti al petto (è stato operato d'urgenza, rimane in prognosi riservata), l'altro invece è stato preso a calci e pugni, procurandogli lesioni interne. I due gruppi di operai erano entrambi impegnati in cantieri che si trovano nel quartiere milanese.

La fuga dopo l'aggressione a Santa Giulia

Alla Stazione dei Carabinieri di Carugate si è presentato spontaneamente in tarda mattinata solo uno dei due fratelli, il più grande. Pare che dopo il doppio tentato omicidio sia fuggito. Durante la fuga (uno dei suoi domicili è in Brianza), ha raggiunto la prima caserma che ha incontrato per strada, percorrendo la Tangenziale Est. Trasportato in ospedale (non erano gravissime le sue condizioni), è stato poi raggiunto dagli agenti della Squadra mobile di Milano, che in serata hanno eseguito nei suoi confronti il provvedimento di fermo. Parallelamente si è chiuso il cerchio anche attorno al fratello, accusato anch'egli del pestaggio.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter