Con le parti intime in bella mostra tra i passanti, arrivando persino a masturbarsi pubblicamente sino a quando non sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Melzo e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Pioltello. Il tutto a pochi metri dall’ingresso di un asilo nido. Attimi concitati questa mattina in via Bianchi, dove un 30enne italiano è stato arrestato con le accusa di atti osceni e resistenza a pubblico ufficiale.
Si masturbava in mezzo alla gente
Tre volanti dei Carabinieri sono intervenute questa mattina, lunedì 24 agosto 2026, intorno alle 11 in zona centro, tra via Monterosa e via Bianchi a seguito della segnalazioni di alcuni passanti che hanno visto un uomo mentre si masturbava pubblicamente.
Il giovane, italiano e classe 1996, era già noto alle Forze dell’ordine per simili episodi avvenuti in passato a Melzo e a Vignate. Alla vista dei militari, invece di rimettere “l’armamentario” a posto, il 30enne ha cercato di aggredirli con calci e pugni, scatenando un tafferuglio in pieno centro storico. In evidente stato di alterazione, probabilmente da assunzione di sostanze stupefacenti, ha prima preso a calci una volante, quindi ha cercato di colpire un militare venendo immediatamente bloccato. Gli hanno messo le manette ai polsi e lo hanno portato in cella di sicurezza a disposizione dell’autorità giudiziaria. Domani, martedì 25 agosto, si terrà il processo per Direttissima e il giovane dovrà rispondere di Resistenza a pubblico ufficiale, oltre che degli atti osceni in luogo pubblico e del tentativo di danneggiamento aggravato dall’essere stato effettuato contro un mezzo dell’Arma
Un episodio di cronaca che ha destato particolare scalpore in città, specialmente perché avvenuto in una zona sensibile di Melzo, a poca distanza dal centro storico e, soprattutto, dall’ingresso di un asilo nido e di servizi rivolti alle donne.