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Segrate torna a fare i conti col Covid: 40 casi, la metà è under 30

L'annuncio del sindaco Paolo Micheli.

Segrate torna a fare i conti col Covid: 40 casi, la metà è under 30
Martesana, 02 Settembre 2020 ore 21:29

C’era stato un momento a fine luglio in cui la città era anche Covid free, ma oggi, a un mese di distanza, Segrate torna a fare pesantemente i conti con il Covid.

Segrate, 40 casi Covid

A illustrare la situazione è stato oggi, mercoledì 2 settembre 2020, il sindaco Paolo Micheli.

Dopo un periodo di tranquillità, in questi giorni ho ricominciato a telefonare ai nostri concittadini contagiati dal Coronavirus che mi vengono segnalati dall’ATS e dai medici di famiglia. Una chiamata per sincerarmi delle loro condizioni di salute ed eventualmente attivare i servizi di assistenza domiciliare comunali in supporto a quelli già forniti dal sistema sanitario. Fortunatamente la situazione sanitaria è decisamente migliore rispetto a quando eravamo in piena emergenza, ma faccio ogni telefonata sempre col timore di ricevere notizie preoccupanti.

La metà è under 30 di ritorno dalle vacanze

I casi Covid-19 attualmente segnalati dall’ATS sono 28, dodici quelli dai medici di famiglia, uno solo ricoverato in ospedale. La metà sono giovani under 30 di ritorno dalle vacanze in Sardegna o in Puglia che anche in assenza di sintomi particolari, magari con un leggero state febbrile o semplice malessere, hanno spontaneamente fatto il tampone risultando positivi e iniziando di conseguenza il periodo di quarantena. Li ringrazio perché sottoporsi a un esame e accettarne le conseguenze è il giusto senso di responsabilità nei confronti della Comunità in cui vivono che non è fatta solo di giovani, e quindi molto meno soggetti ad ammalarsi in modo grave, ma anche dei loro genitori, dei loro nonni e di persone più fragili che potrebbero stare molto male.

L’invito del sindaco

In chiusura Micheli ha invitato i cittadini di Segrate alla responsabilità:

Invito quindi chi ha il sospetto di essere entrato in contatto con il virus a sottoporsi a un test. Invito ancora una volta tutti i nostri concittadini a continuare a seguire scrupolosamente le misure anti contagio, indossando la mascherina quando serve e mantenendo le distanze di sicurezza. La ripartenza senza problemi delle scuole e il ritorno nei prossimi mesi a una normale gestione delle nostre attività sportive, culturali e sociali, a cui eravamo abituati prima del Covid-19, dipende molto da questi giorni. I controlli da parte delle autorità preposte continuano, ma come ripetiamo da mesi sono i comportamenti individuali a fare la differenza.
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