Segrate sarà una città più sicura

Segrate sarà una città più sicura
04 Febbraio 2017 ore 14:02

Completamente videsorvegliata, grazie a una rete costituita da 200 telecamere, e meglio illuminata: il tutto per rendere Segrate una città sempre più sicura 

Le due delibere di indirizzo approvate dalla Giunta comunale puntano a quest’obiettivo, raggiungibili attraverso nuovi investimenti e una razionalizzazione delle risorse 

Il primo atto è l’adesione al bando regionale per l’assegnazione di cofinanziamenti per la realizzazione di iniziative in materia di sicurezza urbana. Il progetto, che ha un valore complessivo di circa 93mila euro e in caso di vittoria del bando potrebbe essere finanziato dalla Regione con un importo massimo di 50mila, consiste nella posa della fibra ottica che collegherà Segrate centro, la sponda sud del Centroparco e Redecesio, dando la possibilità di attivare oltre 30 telecamere di videosorveglianza (due dedicate al controllo dei veicoli in via delle Regioni e in via Redecesio), cablare a Redecesio la scuola, il centro civico e l’impianto sportivo, e in futuro di estendere il progetto a Novegro, tramite un ponte radio, a Lavanderie e a Milano 2.

Con la seconda delibera la Giunta ha dato il benestare all’adesione al progetto “Luce 3” tramite la piattaforma telematica del mercato elettronico Consip. Questo permetterà di affidare in gestione a un soggetto privato il 60 per cento degli impianti di illuminazione pubblica di proprietà del Comune di Segrate (circa 3.500 pali). La gestione comprende i costi di fornitura di energia elettrica, l’efficientamento di tutti gli impianti (che avranno un sistema di illuminazione a led), la manutenzione ordinaria degli stessi per nove anni e il posizionamento di 35 telecamere di videosorveglianza a fronte di un canone annuo costante di 488mila euro che permetterà un risparmio immediato di 30.000 euro all’anno (per i soli consumi energetici nel 2015 il Comune ha pagato 520.000 euro), oltre appunto agliinterventi di riqualificazione degli impianti e la loro manutenzione. I lavori da contratto dovranno avvenire entro 18 mesi dalla data di inizio della convenzione che presumibilmente sarà attivata entro aprile di quest’anno.


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