Sabrina Ferilli racconterà la storia di Angela Lucanto, “rapita dalla giustizia”

Basiano. La storia della ragazza "rapita dalla giustizia" andrà in onda su Canale 5.

Sabrina Ferilli racconterà la storia di Angela Lucanto, “rapita dalla giustizia”
Trezzese, 17 Marzo 2019 ore 11:36

L’incubo della famiglia di Angela Lucanto diventa una fiction. Si intitolerà “L’amore strappato” e sarà interpretato da Sabrina Ferilli.

L’incubo della famiglia Lucanto

E’ tratto da una storia vera la fiction “L’amore strappato” che andrà in onda sulle reti Mediaset nelle prossime settimane. Interpretata da Sabrina Ferilli ed Enzo De Caro e diretta da Ricky Tognazzi e Simona Izzo la fiction racconta la storia di Angela Lucanto che da bambina fu “rapita dalla giustizia” e allontanata dalla sua famiglia che vedrà solo undici anni più tardi. La fiction, programmata originariamente in autunno è stata anticipata poi alla primavera.  Da tempo i produttori avevano contattato la sfortunata protagonista della vicenda per trarre una fiction dalla sua storia che aveva raccontato in un libro “Rapita dalla giustizia”, pubblicato nel 2009.

Un dramma durato undici anni

La drammatica storia di Angela Lucanto è iniziata il 24 novembre 1995. La piccola viveva a Masate con mamma Raffaella, papà Salvatore e il fratello Francesco e quel giorno si era recata regolarmente a scuola. Quando sua mamma è andata a prenderla alla fermata dello scuolabus però di Angela sul pullmino non c’era traccia. In mattinata la piccola era stata prelevata da un’assistente sociale e da due carabinieri che l’avevano condotta in un istituto. L’incubo, per lei e la sua famiglia era iniziato. La decisione di allontanare la bimba dalla sua famiglia era arrivata in seguito alle dichiarazioni di una 14enne che aveva detto di essere stata abusata dal papà di Angela che aveva fatto lo stesso alla figlia. Mentre ad Angela in istituto dicevano che i suoi genitori l’avevano abbandonata per Salvatore Lucanto iniziava un altro calvario, questa volta giudiziario. Arrestato e rinchiuso a San Vittore l’uomo era stato condannato in prima grado a 13 anni. Una sentenza però ribaltata in appello dove è stato assolto con formula piena “perché il fatto non sussiste”, una sentenza ribadita successivamente anche dalla Cassazione.

Ritrovata su una spiaggia

L’incubo dei Lucanto non si era però concluso con la liberazione di Salvatore. Nel frattempo, infatti, Angela era stata data in adozione e di lei la sua famiglia non sapeva più nulla. Quasi per caso, però, i genitori di Angela avevano scoperto che la famiglia adottiva trascorreva le vacanze in una nota località della Liguria. I Lucanto hanno setacciato le spiagge fino a quando hanno ritrovato la figlia che successivamente è stata contattata dal fratello che le ha raccontato tutta la vicenda. Angela però dovrà attendere ancora prima di ricongiungersi con i suoi famigliari. Solo con il raggiungimento della maggiore età, infatti, ha potuto tornare da loro.

Le foto e l’articolo completo sul numero del giornale in edicola e on line nello sfogliabile per smartphone, tablet e pc da sabato 16 marzo

 

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