Rivoltana e Cassanese discariche a cielo aperto. Ma la Provincia annuncia: "In arrivo le telecamere"
Abbiamo fatto un tour lungo le piazzole delle due Provinciali trasformate in vere e proprie discariche di sosta. A testimoniare il degrado è intervenuta anche una delegazione di Gioventù nazionale Martesana.

Più che di aree di sosta sarebbe giusto parlare di discariche di sosta. Le piazzole della Cassanese e della Rivoltana versano in condizioni pietose, ricolme di rifiuti di ogni genere e dimensione.
Discariche sulle Provinciali Cassanese e Rivoltana
Dopo le segnalazioni ricevute dai lettori, abbiamo deciso di fare un "tour" lungo i principali assi viari dell'Adda Martesana. Anche perché la Sp14 e la Sp103 sono le strade che attraversano il territorio e collegano direttamente con Milano, l'alternativa più utilizzato da tutti coloro che vogliono spostarsi anche tra i Comuni. Lo stato di degrado appare evidente: le piazzole di sosta sono ricolme di rifiuti di ogni tipo, con sacchi, elettrodomestici, mobili, pneumatici e ogni tipo di immondizia che giace ai margini del guardrail o lungo le scarpate.





















Terra di nessuno
Nonostante le Provinciali attraversino più Comuni, la gestione è di competenza esclusivamente di Città metropolitana, l'ente che ha sostituito l'ex Provincia di Milano. A lui spetta la gestione della viabilità, le manutenzioni e anche la pulizia. Quella ordinaria - normata da un contratto con un'azienda - e quella straordinaria. In quest'ultima fattispecie rientra la rimozione dei rifiuti nelle piazzole di sosta. Peccato che un singolo intervento costa all'ente non meno di diecimila euro, troppi soldi per un'istituzione sempre a corto di risorse. Gli incivili approfittano di questa terra di nessuno per abbandonare rifiuti, convinti di farla franca.
Telecamere su Cassanese e Rivoltana
Per cercare di contrastare il fenomeno e perseguire gli incivili che abbandonano rifiuti, Città Metropolitana ha deciso di ricorrere all'aiuto della tecnologia. Nel corso del 2021 infatti saranno installate quindici telecamere divise tra Rivoltana e Cassanese. Si tratta di fototrappole fisse con un sistema di allerta collegato direttamente con la Polizia Provinciale. Apparecchi in grado di cogliere la presenza di veicolo nelle aree di sosta e di inviare in tempo reale i fotogrammi alla centrale operativa. Attraverso le immagini le Forze dell'ordine possono perseguire gli inquinatori e far pagare loro il conto della rimozione dei rifiuti più una multa salata.
La testimonianza di Gioventù nazionale Martesana
Una delegazione di Gioventù Nazionale Martesana nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo per denunciare la situazione di degrado sulla Sp103, che attraversa tutta la Martesana fino all’ingresso della Bre-Be-Mi. I militanti hanno riscontrato un consistente numero di rifiuti di vario genere abbandonati lungo tutte le piazzole di sosta.
“La situazione non è più sostenibile. Ormai è da mesi che la Sp103 è ridotta in questo stato e la colpa è da attribuire alla Città Metropolitana di Milano”
Questo quanto affermato da Luca Terzi, Segretario della sezione Martesana di Gioventù nazionale.
”La mancanza di telecamere lungo la Provinciale non permette alla forze dell’ordine di identificare i trasgressori. Ci muoveremo per cercare di risolvere questo problema che ormai va avanti da diversi mesi”








Il servizio completo sulla Gazzetta della Martesana in edicola e in versione sfogliabile web per pc, smartphone e tablet da sabato 13 febbraio 2021.