Risulta morto da 33 anni, ma sta benissimo

Risulta morto da 33 anni, ma sta benissimo
27 Maggio 2017 ore 07:20

Sulla carta sarebbe deceduto 33 anni fa, pochi giorni dopo la sua nascita, ma sta benissimo.

Cesare Vimercati, gestore del Chiosco di piazza Maggiore a Inzago e residente a Bellinzago, è rimasto vittima di un errore informatico.

Quando si è recato all’Agenzia delle entrate per ottenere il duplicato della tessera sanitaria ha scoperto, con stupore, che risultava morto.

Il giovane si era trasferito da Pozzo d’Adda a Bellinzago e, a quanto pare, lo sbaglio nell’invio di dati è stato causato proprio dal primo Comune di residenza.

Eppure, nel corso degli anni, diverse volte, sia per l’attività che gestisce sia per motivi personali, il 33enne si è recato in diversi uffici per avere la documentazione che gli serviva, ma non si è mai verificato nessun problema.

A nulla è valsa l’evidenza dell’errore: gli addetti hanno chiesto al 33enne di attivarsi affinché il Comune, Ente che ha comunicato il decesso, rilasciasse un documento di rettifica.

“Il personale non ha voluto ammettere lo sbaglio, ma mi ha confermato che ci sono stati dei problemi con la mia scheda e l’errore è partito proprio da Pozzo – ha detto Vimercati – Ammetto che sono rimasto allibito: le tasse arrivano regolarmente così come altri documenti, è perlomeno stravagante che nessuno si sia mai accorto di questo errore”. 

Tutti i dettagli nell’edizione in edicola e nella versione sfogliabile online per smartphone, tablet e pc.


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