Ripartire, in 21 hanno trovato lavoro dopo averlo perso

Progetto del Comune di Cernusco in sinergia con le aziende del territorio.

Ripartire, in 21 hanno trovato lavoro dopo averlo perso
Economia Martesana, 16 Novembre 2018 ore 09:04

Con Ripartire, progetto del Comune di Cernusco in sinergia con le imprese, 21 persone che avevano perso il lavoro hanno trovato una nuova occupazione.

Ripartire per chi ha perso il lavoro

Ripartire è un progetto finanziato dal Banco dell’Energia Onlus (gruppo A2A) e dalla Fondazione Cariplo in partnership con il Comune di Cernusco. Avviato nel mese di febbraio 2018, si è rivolto con strumenti inediti alle persone con figli minori, residenti, che hanno perso il lavoro oppure hanno difficoltà economiche: persone che stanno scivolando nella povertà, non abituate o non inclini per pudore a chiedere aiuto.

Intermediazione con imprese del territorio

Tra le azioni portate avanti ci sono state l’intermediazione con imprese private per avviare esperienze di re-inserimento al lavoro, attraverso stages retribuiti con borsa-lavoro; il supporto di esperti per l’avvio di una attività economica autonoma e l’accesso al microcredito; l’orientamento per l’accesso a prestazioni e servizi di welfare; piccoli contributi di un fondo per emergenze economiche delle famiglie in difficoltà. Il progetto in generale ha puntato sulla valorizzazione delle competenze professionali e delle risorse personali per promuovere nuove opportunità di produzione di reddito.

21 persone hanno trovato lavoro

A circa metà del suo cammino, il progetto ha permesso di incontrare finora 35 persone ed ha attivato ad oggi 21 percorsi individualizzati di accompagnamento al lavoro o all’autoimpresa, e avviando stages retribuiti nell’ambito della sanità, della ristorazione, della consulenza aziendale, delle pulizie industriali, dei servizi alla persona. Attraverso il progetto sono poi stati attivati interventi per un totale di 25 contributi del fondo di emergenza per permettere alle famiglie in difficoltà di pagare rate di affitto, bollette energetiche arretrate, rette dell’asilo nido, l’assicurazione auto per potersi recare al lavoro.

"Facciamo dialogare realtà diverse"

E’ una grande soddisfazione aver visto questo progetto nascere e ora registrare questi importanti obiettivi nel suo primo bilancio dall’avvio dell’iniziativa – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali Daniele Restelli -. Confermo quanto già detto durante la presentazione del progetto: mettere insieme realtà diverse, farle dialogare e collaborare insieme ognuna per il proprio ambito, si dimostra ancora una volta una formula vincente per rispondere ai bisogni della città”.

Si raccolgono donazioni

Il progetto è accessibile a nuovi beneficiari, che potranno telefonare, per un appuntamento informale e protetto dalla più assoluta privacy, ai numeri 328.944.36.39 oppure 345.435.42.87.  A distanza di quasi otto mesi dall’inizio del percorso, ora si lancia un a seconda fase: una raccolta fondi per incrementare il fondo per le emergenze economiche ed il fondo per le borse-lavoro con le donazioni di imprese e privati cittadini.