Cronaca
Polizia di Stato

Ricercato per il tentato omicidio di un carabiniere: arrestato con il complice, sequestrato più di un chilo di droga

A loro sono arrivati gli agenti della Squadra investigativa del Commissariato Scalo Romana

Ricercato per il tentato omicidio di un carabiniere: arrestato con il complice, sequestrato più di un chilo di droga
Cronaca 27 Giugno 2020 ore 10:53

Ricercato per il tentato omicidio di un carabiniere: arrestato con il complice, sequestrato più di un chilo di droga. A loro sono arrivati gli agenti della Squadra investigativa del Commissariato Scalo Romana di Milano.

Ieri mattina, venerdì 26 giugno 2020, la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini marocchini, H.A.Y. di 30 anni e C.B. di 25 anni, a Paderno Dugnano (nel Milanese) per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, a carico di quest’ultimo, ha eseguito un fermo di indiziato di delitto per resistenza e tentato omicidio.

Ricercato per il tentato omicidio di un carabiniere

Gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Scalo Romana, nel corso delle indagini volte al contrasto del traffico di droga, hanno individuato il 30enne, già noto a loro perché sottoposto lo scorso anno a una misura alternativa alla detenzione domiciliare, perché responsabile di una fiorente attività di spaccio di cocaina ed eroina nelle zone del Comasco e dell’alta Brianza effettuata con il connazionale. L’attività investigativa svolta dai poliziotti ha fatto emergere come, a carico di C.B., fosse pendente una nota di rintraccio per il fermo di indiziato per tentato omicidio emesso dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Como. Lo scorso maggio, a Limido Comasco, il 25enne aveva investito, alla guida della propria auto, un carabiniere del Comando Stazione di Mozzate che gli aveva intimato l’alt durante un controllo. Gli agenti del Commissariato Scalo Romana hanno individuato l’appartamento in cui i due vivevano, a Paderno Dugnano, e le due auto che utilizzavano per gli spostamenti.

Il blitz della Polizia di Stato

Giovedì 25 giugno, in serata, i due connazionali - partiti da via Bolivia a Paderno Dugnano - si sono recati in un’area in via Ugo La Malfa, a Nova Milanese, ricoperta da erba alta. Il 30enne è sceso dall’auto, ha prelevato un involucro da una sacca gialla nascosta in un macchinario edile abbandonato. Ripartiti e giunti a Uboldo, i due hanno lanciato l’involucro in un campo e hanno fatto ritorno nella loro abitazione. I poliziotti hanno subito recuperato la sacca a Nova e, all’interno, hanno trovato sei involucri con otto etti di cocaina e un involucro con 288 grammi di eroina. Gli agenti, quindi, si sono portati subito in via Bolivia a Paderno Dugnano per rintracciare i due: dopo aver suonato il campanello qualificandosi come poliziotti hanno dovuto aspettare 10 minuti prima che la giovane fidanzata italiana di C.B. aprisse la porta. All’interno non c’era traccia dei due ricercati, ma i poliziotti rimasti in strada hanno avvisato i colleghi: C.B. era aggrappato alla ringhiera del balcone del settimo piano con le gambe a penzoloni nel vuoto e H.A.Y. era accovacciato su un altro balcone, dietro un armadio. Dopo averli fatti rientrare in casa e arrestati, i poliziotti del Commissariato Scalo Romana hanno rinvenuto e sequestrato nell’appartamento altri 27 grammi di hashish, tre agende con nomi e cifre e 450 euro.

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