Il bilancio

Rave party abusivo a Rodano: 83 persone identificate, un 25enne in Questura e una ragazza in crisi epilettica

Dal monitoraggio e controllo effettuato dal dispositivo messo in atto dalla Questura milanese, è emerso che all’evento musicale hanno partecipato complessivamente circa trecento persone

Rave party abusivo a Rodano: 83 persone identificate, un 25enne in Questura e una ragazza in crisi epilettica
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La Polizia di Stato interrompe rave party abusivo in area industriale dismessa

Rave party abusivo a Rodano, il bilancio

Nella notte tra sabato e domenica scorsa, a Rodano, gli agenti della Digos della Questura di Milano e i militari dell'Arma dei Carabinieri della Compagnia di Pioltello, dopo aver notato un anomalo afflusso di persone di giovane età in un capannone in disuso della zona industriale, hanno riscontrato lo svolgimento di un evento musicale non autorizzato in atto e hanno monitorato la zona.

La Questura di Milano ha predisposto un servizio di controllo e monitoraggio con contingenti di forza pubblica coordinati da funzionari e, alle prime ore del mattino, hanno fatto accesso nell’area dismessa riscontrando la presenza di persone tutte di giovane età.

Nel corso dell'intervento, sono state identificate 83 persone, sono state rilevate le targhe di oltre 100 veicoli parcheggiati nell’area esterna e un ragazzo italiano di 25 anni, trovato in possesso del materiale utilizzato per la diffusione musicale successivamente sequestrato, è stato accompagnato in Questura. Una ragazza italiana 25enne, presente all’interno del capannone, è stata trasportata in codice verde presso l’ospedale di Cernusco sul Naviglio (MI) a causa di una crisi epilettica probabilmente dovuta all'assunzione alcool e di sostanze stupefacenti.

Dal monitoraggio e controllo effettuato dal dispositivo messo in atto dalla Questura milanese, è emerso che all’evento musicale hanno partecipato complessivamente circa trecento persone. Tutto si è concluso senza nessuna turbativa per l’ordine pubblico.

Il commento del deputato De Corato

"Ringrazio la Polizia di Stato, la Questura di Milano e in particolare la Digos e l’Arma dei Carabinieri di Pioltello, per aver interrotto questa notte un rave party abusivo e aver identificato 83 persone. Il primo provvedimento ufficiale attuato dal nostro Governo è stato proprio quello contro i rave party nell’autunno 2022 (decreto legge n. 162 del 31 ottobre 2022), a pochi giorni dall’insediamento. Le nuove direttive di questa materia prevedono il fermo contrasto alle occupazioni abusive e ai raduni illegali con pene, per chi li organizza, che vanno da 3 a 6 anni di reclusione con una multa da 1.000 a 10.000 euro. Prosegue, quindi, la linea decisa del Governo Meloni finalizzata al contrasto di ogni tipo di attività illegale e abusivismo nel nostro Paese (come nel caso di Rodano, ndr) che, per troppi anni, è stato vittima di queste manifestazioni abusive e illegali a base di alcool e sostanze stupefacenti".

Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, membro della Commissione d’inchiesta alla Camera sulla Sicurezza e sul degrado delle Periferie in Italia ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, sull’interruzione della scorsa notte, da parte della Polizia, a Rodano di un rave party abusivo.

 

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