La Polizia di Stato a Milano ha arrestato un cittadino algerino di 25 anni, per resistenza a Pubblico Ufficiale e rapina, e un cittadino italiano di 24 anni per il reato di tentata truffa aggravata.
Rapina in Stazione centrale
Nel corso della mattinata di mercoledì 5 agosto 2026, gli agenti della Polizia Ferroviaria sono intervenuti presso un esercizio commerciale nell’area denominata “Ovale” della stazione di Milano Centrale, dove il personale di sicurezza aveva fermato il 25enne. Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, il giovane ha tentato di impossessarsi della borsa di una viaggiatrice, approfittando di un momento di distrazione, ma l’azione è stata però interrotta dall’intervento del marito della donna. L’uomo, con precedenti di Polizia, è stato pertanto arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Finto maresciallo, vero truffatore
Dopo poche ore, gli agenti della Polfer in servizio presso la stazione di Milano Centrale, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto delle truffe agli anziani realizzate mediante la tecnica dello “spoofing”, hanno individuato il 24enneche si muoveva con fare sospetto. Gli agenti lo hanno seguito a Rozzano dove è entrato all’interno di un’abitazione uscendo dopo pochi minuti.
Fermato per un controllo, a seguito di accertamenti, gli agenti hanno appurato che poco prima la vittima 84enne era stata contattata telefonicamente da un sedicente maresciallo dei Carabinieri che, con il pretesto di una presunta rapina e di accertamenti su un veicolo intestato a un loro familiare, l’aveva convinta a preparare denaro e gioielli per un valore complessivo di circa 24.670 euro da consegnare a un appartenente dell’Arma che si sarebbe presentato a casa sua. Successivamente, si è presentato all’indirizzo proprio il 24enne qualificandosi come Carabiniere per ritirare i preziosi. La vittima, insospettita dal tesserino mostrato dallo stesso, gli ha negato l’accesso all’abitazione ed ha allertato le forze dell’ordine che, però, erano già sul posto e l’hanno bloccato subito. Il giovane, gravato da precedenti di polizia, è stato arrestato per il reato di tentata truffa e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.