Cronaca

Ragazzina costretta a prostituirsi in Brianza e soggiogata con riti woodoo

Fermata una 30enne nigeriana. E' stata beccata perché il suo nome è comparso in un registro ospedaliero per via di un’operazione.

Ragazzina costretta a prostituirsi in Brianza e soggiogata con riti woodoo
Cronaca Sesto, 05 Luglio 2018 ore 10:40

Ragazzina 16enne costretta a prostituirsi in Brianza e soggiogata con riti woodoo. La giovanissima è arrivata in Italia con un barcone. Fermata una nigeriana.

Ragazzina 16enne costretta a prostituirsi in Brianza

Una storia agghiacciante che vede protagonista una ragazzina di 16 anni di origine nigeriana, arrivata in Italia con un barcone per essere spedita a prostituirsi sui marciapiedi della Brianza. Plagiata dalla minaccia che, attraverso un rituale woodoo, se non avesse onorato le richieste le ripercussione “magiche” si sarebbero abbattute su di lei e sulla sua famiglia.

Fermata una 30enne

La squadra mobile della questura di Lodi ha ricostruito il caso, in collaborazione con i colleghi di Bergamo, ed è riuscita a eseguire il fermo di indiziata di delitto nei confronti di una nigeriana trentenne accusata di sfruttamento della prostituzione: A.K.

In fuga ma beccata grazie ad una operazione

La 30enne aveva sulle spalle un’ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta al gip di Lodi dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano. Era riuscita, mediante l’utilizzo di falsi nomi, a sfuggire alla legge, orbitando tra Lodi, Monza e Bergamo dove è stata catturata quando il suo nome è comparso nel registro ospedaliero per via di un’operazione.

Terminate le cure è stata trasferita in carcere.

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