Nelle ultime settimane sono proseguite le attività di controllo e di pattugliamento del territorio sestese organizzate dalla Polizia di Stato per contrastare fenomeni di degrado, microcriminalità ed immigrazione clandestina, così come da determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Attività di contrasto a degrado e microcriminalità
In particolare, gli agenti del Commissariato di Sesto San Giovanni hanno effettuato 3 operazioni straordinarie di prevenzione e repressione dei reati, anche con il supporto dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano e della Polizia Locale. Tutte le attività sono state svolte nelle ore serali ed hanno interessato l’intero territorio comunale con particolare riferimento al quartiere Torretta ed alle vie limitrofe.
Nel corso dei servizi sono state identificate complessivamente 246 persone di cui 78 con precedenti di polizia; sono stati controllati 65 veicoli; sono state elevate 2 contestazioni amministrative per possesso di sostanza stupefacente con contestuale sequestro di 16 grammi di droga. L’attività ha permesso inoltre di controllare il rispetto delle normative igienico-sanitarie di 10 minimarket, nei cui confronti sono state elevate 14 sanzioni per un totale di circa € 68.000,00 per merce scaduta, mancata tracciabilità degli alimenti e temperatura di conservazione dei surgelati non idonea.
Sul fronte poi degli ordinari servizi di controllo e vigilanza del territorio organizzati per prevenire fenomeni di microcriminalità, sono state identificate 622 persone, di cui 223 con precedenti di polizia; sono stati controllati 116 veicoli; sono state complessivamente indagate 6 persone per vari reati dal porto abusivo di arma, con contestuale sequestro di 1 coltello; al furto, alla ricettazione, all’insolvenza fraudolenta ed alla resistenza a pubblico ufficiale
Sono state elevate 8 sanzioni amministrative per possesso di droga con contestuale sequestro di 33 grammi di hashish e 9 grammi di cocaina. In ultimo, è stato eseguito un ordine di carcerazione per il reato di rapina nei confronti di un cittadino italiano pluripregiudicato, già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per il reato di stalking.