criminalità

Pusher arrestato: la Polizia lo vede spacciare dallo spioncino della porta VIDEO

E' successo in via Fulvio Testi a Milano.

Cronaca 08 Dicembre 2020 ore 09:59

La Polizia lo ha visto spacciare… dallo spioncino della porta. E’ successo nei giorni scorsi a Milano, in via Fulvio Testi.

Pusher arrestato, la polizia lo scopre dallo spioncino della porta

In viale Fulvio Testi gli agenti hanno arrestato un 45enne, cittadino italiano, colto in flagranza per detenzione e spaccio di stupefacenti. Le indagini del Commissariato Greco-Turro, nell’ambito della continua attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, hanno portato i poliziotti presso le case bianche del quartiere. Qui gli agenti hanno potuto constatare un viavai continuo di persone che sostavano pochi minuti nei pressi di un civico in particolare, per poi allontanarsi velocemente.

Lo spaccio osservato dallo spioncino della porta

Pusher arrestato spioncino porta

Gli agenti hanno fermato quattro assuntori, trovati in possesso di una o più dosi tra cocaina e hashish, per un totale di sei dosi, cinque di cocaina e una di hashish. I poliziotti hanno raggiunto un locale vicino al luogo di incontro tra lo spacciatore e gli acquirenti. Attraverso uno spioncino collocato sulla porta del vano, scelto dai poliziotti come punto d’osservazione, hanno assistito all’ennesimo scambio di droga. Sono così subito intervenuti bloccando sia il pusher che l’assuntore. Il cliente è stato trovato in possesso di una dose di cocaina e una di hashish.

La perquisizione dell’appartamento

La perquisizione dell’appartamento in uso al 45enne ha portato poi all’ulteriore ritrovamento e sequestro di 13 involucri contenenti cocaina e la somma di 40 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio. L’uomo è stato arrestato. Gli investigatori del Commissariato Greco-Turro hanno potuto appurare come l’uomo fosse diventato punto di riferimento dello spaccio di zona, e che i consumatori di stupefacenti erano soliti contattare tramite messaggi lo stesso numero di cellulare; bastava esordire con un semplice “ciao”: in base alla risposta in codice, il pusher comunicava la disponibilità delle dosi.

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità