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Prezioso bozzetto sperduto ritrovato a Vaprio

L'opera, che si pensava fosse stata trafugata, raffigura l'abside della chiesa di San Giuseppe della Taccona di Muggiò.

Prezioso bozzetto sperduto ritrovato a Vaprio
Cronaca Trezzese, 31 Gennaio 2018 ore 09:59

Il bozzetto che raffigura l'abside della chiesa della Taccona di Muggiò, da anni dato per disperso, ritrovato casualmente da un carabiniere a Vaprio d'Adda.

Il bozzetto è dell'artista bergamasco Trento Longaretti

La chiesa di San Giuseppe della Taccona è stata progettata nel 1959. E la sua abside è stata impreziosita da una decorazione progettata da Trento Longaretti. Si tratta di un mosaico che raffigura una sintesi biblica che va dalla Creazione al Giudizio universale. L'artista orobico, morto lo scorso anno all'età di 101 anni, su incarico della diocesi aveva disegnato una serie di bozzetti preparatori prima di arrivare al progetto definitivo. E alla fine li aveva poi lasciati alla parrocchia. I suoi lavori sembravano dimenticati, fino a quando qualcuno si è accorto che il bozzetto numero 1 era sparito. E il suo valore, che si ipotizza di circa 3mila euro, è destinato a salire, anche perché l'artista è recentemente mancato.

Il ritrovamento fortuito

Il  bozzetto di Longaretti, che si pensava fosse stato trafugato, anche se nessuno ne aveva mai denunciato la scomparsa sulla banca dati del Ministero dei beni culturali, è stato individuato qualche mese fa da un uomo del Nucleo Tutela patrimonio culturale del Comando dei carabinieri a Vaprio d'Adda. Il militare, che conosce molto bene la chiesa di San Giuseppe della Taccona di Muggiò, ha subito individuato l'opera scomparsa esposta.

Il giallo risolto

Dopo aver recuperato il bozzetto, i carabinieri hanno ricostruito anche la sua storia. E' rimasto nella chiesa di Muggiò fino al 2006. Dopodiché il vecchio parroco, recentemente mancato, lo aveva ceduto a un amico antiquario, residente nella provincia di Como (anche lui da poco scomparso), che  lo aveva a sua volta venduto a un ignaro collega lecchese.