manifestazione

Presidio all’istituto Bellisario di Inzago, la protesta degli studenti

Oggi, giovedì 5 marzo 2026, molti ragazzi non sono entrati a scuola contestando la mancanza di ascolto delle loro richieste da parte della dirigenza

Presidio all’istituto Bellisario di Inzago, la protesta degli studenti

Manifestazione di protesta questa mattina, giovedì 5 marzo 2026, all’ingresso dell’istituto superiore Bellisario di Inzago.

Protesta degli studenti

Sul posto, per garantire l’ordine pubblico, erano presenti i Carabinieri e la Polizia Locale. Alcuni ragazzi hanno lanciato dei fumogeni, ma non si sono registrati scontri. Il dirigente scolastico Gustavo Matassa ha fatto presente che è un loro diritto manifestare, ma ha sottolineato che l’ascolto delle loro richieste da parte sua c’è sempre stato.

Non la pensano così gli studenti rimasti fuori dall’istituto. Alcuni portavoce, utilizzando un megafono, hanno spiegato le ragioni della protesta, tra cui l’impossibilità durante l’intervallo di spostarsi da un piano all’altro.

Siamo confinati nel nostro corridoio se non nelle classi. Abbiamo raccolto centinaia di firme, ma la dirigenza le ha ignorate

hanno detto.

Gli alunni hanno anche lamentato l’impossibilità di utilizzare il giardino.

Non si può ignorare l’importanza della socializzazione

hanno aggiunto.

Il dirigente ha ribadito di essere disponibile al confronto, ricordando anche che ieri, mercoledì, si è tenuto un incontro con i rappresentanti di classe e d’istituto. Ma per gli studenti il clima a scuola è repressivo e hanno spiegato di non volerlo più sopportare passivamente.