Vicini alle famiglie

Pre e post scuola a Pioltello: nessun aumento delle tariffe

La maggioranza aveva lavorato per allineare le tariffe ai Comuni limitrofi. Uno stop per non pesare sulle famiglie in difficoltà.

Pre e post scuola a Pioltello: nessun aumento delle tariffe
26 Maggio 2020 ore 10:36

Congelato l’aumento delle tariffe del pre e post scuola a Pioltello. Questa la decisione della Giunta comunale a seguito della situazione economica legata all’emergenza sanitaria Covid-19.

Pre e Post scuola tariffe congelate

Per l’anno scolastico 2020-2021, la Giunta comunale di Pioltello aveva deliberato un aumento delle tariffe del servizio dedicato alle famiglie. Questo perché, dopo un lungo lavoro svolto con il gruppo Welfare dell’attuale maggioranza, ci si è resi conto che i costi a carico del Comune non avrebbero permesso di coprire l’aumento delle richieste di accesso da parte dei genitori. Attualmente i posti a disposizione per il servizio sono 96 per l’Infanzia e 226 per la Primaria. Dopo aver verificato le tariffe dei Comuni limitrofi, si era deciso di aumentare le rette per entrambi gli ordini scolastici: per la scuola elementare si sarebbe passato dagli attuali 180 a 220 euro per Pre e Post scuola, per l’Infanzia il Pre scuola sarebbe passato da 100 a 120 euro e il post da 215 a 330 euro annuali. Aumenti che sono stati congelati.

Niente aumento per via dell’emergenza Covid

Il primo passo da parte di Azienda Futura, che ha in gestione il servizio, è stato di rimborsare alle famiglie che avevano già pagato la cifra del Pre/Post scuola i mesi dell’attuale anno scolastico non goduti. Quindi l’Amministrazione comunale ha fatto una riflessione tenendo conto delle possibili conseguenze che l’emergenza sanitaria avrà sulle tasche dei pioltellesi. Si è deciso così di ritardare di un anno l’avvio delle nuove tariffe, con l’obiettivo di salvaguardare anche le famiglie che si sarebbero trovate maggiormente in difficoltà per la contrazione dei redditi o per la perdita del posto di lavoro.

Un nuovo regolamento

Una scelta legata al periodo di emergenza, come ha spiegato l’assessore all’Istruzione Gabriella Baldaro:

In questa situazione particolare vogliamo essere vicini alle famiglie, consapevoli che l’emergenza sanitaria potrebbe lasciare strascichi molto pesanti. Come ente abbiamo deciso di rinunciare a delle maggiori entrate per rispondere a un bisogno sociale concreto della nostra città.

Al di là del ragionamento sulla situazione contingente, il regolamento del servizio di pre e post scuola necessitava di una “rinfrescata”, considerando che sono molti anni che né le tariffe né le indicazioni operative venivano toccate. Allo studio, per esempio, l’applicazione di sconti legati al numero di figli che frequentano il servizio (-30% per il secondo figlio, -50% per il terzo), riduzioni non applicabili con le tariffe precedenti.

Le nuove tariffe che abbiamo deliberato a dicembre sono in linea con quelle dei Comuni a noi vicini come Cernusco, Segrate e Gorgonzola, ma restano comunque tra le più basse dell’area. Il nostro obiettivo è garantire un servizio sempre di qualità e rispondere alle necessità delle famiglie che hanno chiesto un ampliamento dei posti massimi disponibili.

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