Lutto

Penne nere di Melzo e Cassano in lutto, è morto Giancarlo Cantoni FOTO

Fu tra i fondati del gruppo melzese nel 1967 e il quarto capogruppo, guidandolo per diversi anni. Una ventina di anni fa si era trasferito a Cassano e poi a Groppello.

Penne nere di Melzo e Cassano in lutto, è morto Giancarlo Cantoni FOTO
Melzese, 25 Settembre 2020 ore 10:48

Giancarlo Cantoni, uno dei padri del Gruppo Alpini di Melzo e che per tanti anni ne è stato la guida, è andato avanti. E’ mancato lunedì 21 settembre.

Alpini di Cassano e Melzo in lutto

Giancarlo Cantoni, uno dei padri del Gruppo Alpini di Melzo, nonché per diversi anni suo capogruppo è andato avanti. Si è spento a 81 anni, dopo una lunga militanza tra le fila delle Penne nere iniziata fin da quando era entrato a far parte del Sesto reggimento Alpini e una volta concluso il servizio militare non si era di fatto più tolto il cappello con la penna nera. Nel 1967 era stato tra i fondatori della sede del Gruppo Alpini Melzo, che lui stesso aveva contribuito a costruire. La prima si trovava in via Ippolito Nievo ed era una vecchia casetta di legno prefabbricato che lo Stato aveva assegnato ai profughi del terremoto del Friuli (l’attuale, invece, si trova in largo Alpini). Dopodiché è stato anche il quarto capogruppo è ha guidato le sue Penne nere in diverse adunate. E’ stato anche il fautore del gemellaggio con le Penne nere di Agnosine (Comune in Val Sabbia in provincia di Brescia).

Con la divisa della Protezione civile

Con la divisa della Protezione civile, che allora si chiamava Sia (Scuola intervento alpino protezione civile), che allora aveva il suo quartier generale a Cesano Maderno. Giancarlo, che prima di andare in pensione faceva il carrozziere, quando partecipava alle prime riunioni ci andava con la tuta da meccanico. Insieme al collega, amico ed ex capogruppo Enrico Marelli, ha partecipato a decine di esercitazioni e ad altrettanti interventi, come le alluvioni ad Alessandria, a Rocchetta Tanaro e in Versilia. “Ricordo che ogni volta quando dovevamo uscire per un intervento la moglie Vittoria gli preparava la torta che poi lui condivideva sempre con me – ha ricordato Marelli, che oggi è consigliere degli Alpini di Melzo – Giancarlo ha sempre incarnato lo spirito degli Alpini. Scherzava quando era il momento di farlo e si impegnava quando c’era da lavorare. E’ sempre stato anche molto disponibile e generoso e di fatti erano tanti quelli che gli volevano un gran bene. Da parecchio tempo aveva lasciato la sua casa a Melzo per trasferirsi prima a Cassano d’Adda e poi nella frazione di Groppello, ed era entrato nel locale Gruppo Alpini. Ma ancora riceveva le visite dei suoi ex compagni e in particolare dell’amico Angelo Galbiati che lo ha sempre accudito come un fratello, dopo che Giancarlo aveva iniziato ad avere qualche problema di salute”.

Il funerale

Le esequie di Giancarlo Cantoni si sono tenute mercoledì pomeriggio, 23 settembre 2020, nella chiesa parrocchiale di Groppello, alla presenza di entrambi i gruppi delle Penne nere di Melzo e Cassano d’Adda che hanno portato alla funzione i rispettivi labari. Prima di andare avanti, come ultima volontà Giancarlo ha chiesto di farsi seppellire con la divisa della Protezione civile.

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