Cronaca
Non solo inciviltà

Parcheggia la Bmw nello stallo per disabili e va in sala scommesse: esce e si becca maxi multa e sequestro

E' accaduto a Brugherio: alla vista della Polizia Locale, il 27enne ha cercato di allontanarsi. Era senza assicurazione e con la patente scaduta.

Parcheggia la Bmw nello stallo per disabili e va in sala scommesse: esce e si becca maxi multa e sequestro
Cronaca Brugherio, 07 Dicembre 2022 ore 08:39

Già era partito male, per non dire malissimo, tenendo conto che per andare in una sala scommesse di Brugherio aveva deciso di lasciare la sua Bmw sullo stallo riservato ai disabili. E lui, portatore di handicap, non è. Poi è arrivato il resto, non meno grave: dalla mancanza di copertura assicurativa alla patente scaduta da due anni.

Parcheggia sullo stallo per disabili la sua Bmw (senza assicurazione)

Diciamo che non ha fatto nulla per passare inosservato il 27enne che ieri, martedì 6 dicembre 2022, nel tardo pomeriggio è stato pizzicato (e sonoramente multato) dalla Polizia Locale. Il tutto ha avuto inizio attorno alle 19, quando gli agenti impegnati nel pattugliamento hanno notato transitando lungo via San Maurizio al Lambro la presenza di una macchina di grossa cilindrata posteggiata in maniera illecita in uno stallo dedicato ai disabili. Mentre i vigili erano impegnati nella compilazione del verbale, ecco che da una vicina agenzia di scommesse è spuntato il proprietario della Bmw, C.U., 27enne residente ad Avola, in provincia di Siracusa.

Il 27enne ha tentato di accendere il motore e di andarsene

Invece che cospargersi il capo di cenere e ammettere le proprie responsabilità, il 27enne ha pensato di salire a bordo e mettersi al volante per andarsene. A quel punto gli agenti gli hanno intimato di spegnere il motore della Bmw e di favorire i documenti. Ed è qui che sono spuntate le "sorprese". Dal controllo è infatti emerso che la macchina fosse scoperta dall'anno scorso a livello assicurativo (non aveva una polizza Rca attiva) e che il documento di guida del 27enne fosse scaduto da ancora più tempo, per l'esattezza dal 2020. Da qui la partenza di sanzioni per circa 1.200 euro, il sequestro del veicolo e il ritiro della patente.

Seguici sui nostri canali