Cronaca

Operatori del 118 derubati durante un intervento in codice rosso

I soccorritori erano scesi dall'ambulanza per intervenire su un uomo in arresto cardiaco. Qualcuno si è introdotto nell'abitacolo

Operatori del 118 derubati durante un intervento in codice rosso

Neanche un operatore in servizio di soccorso su un codice rosso può sentirsi sicuro nel lasciare l’ambulanza (a sirene accese) aperta. Mercoledì pomeriggio un equipaggio della Croce Verde di Pioltello è stato derubato dello smartphone di servizio per il 118 mentre operava su un codice rosso.

Operatori dell’ambulanza derubati

Erano circa le 16.30 quando è arrivata la chiamata della centrale operativa dell’Agenzia regionale di emergenza urgenza per un uomo in arresto cardiaco in via Bellini – ha raccontato Adalgisa Carminati, presidente della Croce Verde – Sul posto si è portato l’equipaggio dell’ambulanza che presta servizio otto ore, costituito da un autista e da un soccorritore.

Giunti sul posto, in attesa dell’arrivo dell’automedica, i due operatori sono entrati subito in azione per aiutare il malcapitato. Nella concitazione del momento, i sanitari non hanno pensato a chiudere a chiave il mezzo, anche perché la priorità era salvare la vita a un uomo. Peccato che né le sirene spianate, né la presenza di soccorritori in azione, abbia fatto desistere dall’intento criminale il soggetto che si è introdotto nell’abitacolo e ha rubato lo smartphone di servizio.

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