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Comunicazione di Asst

Operativo l’Infermiere di Famiglia e di Comunità: già 5 i pazienti presi in carico

E' attivo otto ore al giorno dal lunedì al venerdì. Ecco come funziona il servizio operativo anche a Brugherio.

Operativo l’Infermiere di Famiglia e di Comunità: già 5 i pazienti presi in carico
Cronaca Brugherio, 06 Aprile 2021 ore 11:53

Operativo da una decina di giorni il Servizio dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità (IdFC), il professionista che riveste il ruolo di collegamento tra la persona assistita e la sua famiglia, in sinergia con il Medico di Medicina Generale e gli operatori della rete ospedaliera e territoriale. Questo nuovo servizio, comunica Asst Monza, è destinato ai cittadini residenti nell’ambito di competenza (Monza, Brugherio, Villasanta) ed è attivo otto ore al giorno dal lunedì al venerdì. Ad oggi sono 5 i pazienti “fragili” presi in carico.

Operativo in Brianza l’Infermiere di Famiglia e di Comunità

L’attività del Servizio IdFC si svolge nel contesto di vita quotidiana della persona presa in carico e comprende l’attuazione di interventi personalizzati, il rafforzamento dell’aderenza terapeutica ed il monitoraggio dello stato di salute mediante visite domiciliari, cercando così di evitare il ricorso improprio al Pronto Soccorso o a nuovi ricoveri. Questo nuovo servizio, destinato ai cittadini residenti nell’ambito di competenza dell’ASST di Monza (Monza, Brugherio, Villasanta), è attivo otto ore al giorno dal lunedì al venerdì. Ad oggi sono 5 i pazienti “fragili” presi in carico in collaborazione con il Medico di Medicina Generale dell’assistito.

Come funziona il servizio

In questa prima fase di attuazione del progetto il paziente viene segnalato all’Infermiere di Famiglia e di Comunità attraverso il Servizio Ospedaliero di Dimissioni Protette per l’attivazione dell’assistenza al domicilio. La valutazione, in reparto, dell’IdFC dà quindi avvio ad una presa in carico dell’assistito. Il medico di Medicina Generale viene contattato dall’IdFC per informarlo della volontà di prendere in carico la persona e per offrirgli la collaborazione nella gestione del caso. Successivamente, viene effettuata dall’IdFC la prima valutazione al domicilio attraverso un colloquio conoscitivo anche della sua rete familiare a seguito del quale vengono identificati gli interventi più appropriati. Una successiva fase di sviluppo del servizio potrà prevederne l’attivazione anche ad opera del Medico di Medicina Generale, con una partenza, quindi, dal livello territoriale.

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